Artisti per la Nonviolenza e la Trasformazione Sociale


Home arrow Glossario
giovedì 20 novembre 2008
Cerca con Google
Webantsonweb.com
ANTS Login
ANTS Online
Abbiamo 6 visitatori e 1 utente online
Arte e artisti
Artisti e arte
Artisti iscritti
Rete di artisti
Arte contemporanea
Ringraziamenti
Intervista all' artista
Visioni sull'arte
Campagne
Vuoi un sito da artista?
No al riarmo nucleare
Tibet Libero
Energia Nucleare?No
Fermiamo il razzismo
Mina duetto con Giorgio Gaber Live 1972
Impara l'arte
Corso di Disegno
Corso di pittura
Corso di Fotografia
Creatività e pensiero laterale
Menu Principale
Home
Pubblicazioni
Eventi
Guestbook
Video
Newsletter
Mappa
Glossario
Forum
Cerca
Nonviolenza
Nonviolenza
Silo
Gandhi
ANTSblog
Contattaci
Associazioni
English
Terre da scoprire
Regolamento
Garfagnana
Londa
Progetti Amici
Muses
Gionata
Syndicate
Nuovi iscritti

salvogf

shipman

action2008

antonioalfo

gig76

Luthiel

kenzoy

joela

artantis2008

auroracubicciotti
Dizionario del nuovo umanesimo
Puoi cercare i termini (regexp permitted).

Comincia con Contiene Risultato esatto

Tutti i termini | A | B | C | D | E | F | G | I | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V


Umanesimo marxista

È una forma di èumanesimo filosofico. Si sviluppa particolarmente negli anni seguenti la seconda guerra mondiale a opera di un gruppo di filosofi. Gli esponenti più rappresentativi sono: Ernst Bloch in Germania, Adam Schaff in Polonia, Roger Garaudy in Francia, Rodolfo Mondolfo in Italia, Erich Fromm e Herbert Marcuse negli Stati Uniti. Questi autori hanno tentato di recuperare e di sviluppare l'aspetto umanista che, secondo la loro interpretazione, costituiva l'essenza stessa del marxismo.

In precedenza, Engels nella sua famosa lettera a Bloch (1880) aveva sottolineato come il marxismo fosse stato male inteso e che vedere un determinismo assoluto e unilaterale delle forze produttive sulla coscienza e sulle sovrastrutture fosse stato un errore. La coscienza, spiegava, reagiva a sua volta sulla struttura ed era necessaria per la comprensione rivoluzionaria delle mutazioni della struttura e della contraddizione tra le forze produttive e i rapporti sociali.


I marxisti umanisti hanno sottolineato l'importanza dei testi giovanili di Marx, soprattutto dei Manoscritti economico-filosofici del 1844, dell'Ideologia tedesca e della Critica della filosofia del diritto di Hegel, e di altri della maturità, come quelli della “teoria del plusvalore”. Questi filosofi si sono sforzati di reinterpretare il pensiero di Marx in chiave non strettamente economicista e materialista. Hanno perciò dato attenzione più che agli scritti della maturità di Marx, come Il capitale, alle opere giovanili ritrovate negli anni trenta. Hanno dato grande rilievo a quel brano dei Manoscritti in cui Marx dice: “Ma l'uomo non è soltanto un essere naturale; è anche un  essere naturale umano, cioè è un essere che è per se stesso, e quindi un essere generico; come tale egli si deve attuare e confermare tanto nel suo essere che nel suo sapere. Perciò gli oggetti umani non sono gli oggetti naturali, come si presentano in modo immediato [...]. Né la natura, oggettivamente, né la natura, soggettivamente, è immediatamente presente all'essere umano in forma adeguata”. Marx dice, all'inizio dell'esposizione della sua antropologia nei Manoscritti: “Vediamo qui come il naturalismo o umanismo condotto al proprio termine si distingua tanto dall'idealismo che dal materialismo, e sia ad un tempo la verità che unisce entrambe”.


Mondolfo spiega: “In realtà, se esaminiamo senza prevenzioni il materialismo storico, quale ci risulta dai testi di Marx ed Engels, dobbiamo riconoscere che non si tratta di un materialismo, ma di un vero umanismo, che al centro di ogni considerazione e discussione pone il concetto dell'uomo. È un umanismo realistico (reale Humanismus), come lo chiamarono i suoi stessi creatori, il quale vuol considerare l'uomo nella sua realtà effettiva e concreta, vuol comprendere l'esistenza di lui nella storia e comprender la storia come realtà prodotta dall'uomo per via della sua attività, del suo lavoro, della sua azione sociale, attraverso i secoli in cui si va svolgendo il processo di formazione e trasformazione sul quale l'uomo vive, e si va sviluppando l'uomo stesso come effetto e causa, ad un tempo, di tutta l'evoluzione storica.

In questo senso troviamo che il materialismo storico non può confondersi con una filosofia materialistica”(èantiumanesimo filosofico, èmarxismo-leninismo).

 


Tutti i termini | A | B | C | D | E | F | G | I | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V


Glossary V2.0
Opere per la nonviolenza
Semplicità, Umiltà, Consapevolezza

[Semplicità...]


La dona di servizio

[La dona di...]


I Girasoli 24-01

[I Girasoli...]


Ce la farò (di nuovo)

[Ce la farò...]


My world

[My world]


IMMAGINE

[IMMAGINE]


braccia d'africa

[braccia d'...]


io parto

[io parto]


zerosette zerodue zero8

[zerosette ...]


 
Siti web agency Firenze Trova amore e passione
© 2005-2008 ANTS artisti per la nonviolenza è una associazione senza fini di lucro Tutti i diritti riservati. SEO e Posizionamento idealsiti di FirenzeInoltre supportiamo Onoranze funebri sito che tratta il tema della morte a 360 gradi