Artisti per la Nonviolenza e la Trasformazione Sociale


Home arrow Glossario
mercoledì 20 agosto 2008
Amore e seduzione
Campagne
No al riarmo nucleare
Tibet Libero
Energia Nucleare?No
Fermiamo il razzismo
Arte e artisti
Artisti e arte
Artisti iscritti
Rete di artisti
Arte contemporanea
Ringraziamenti
Intervista all' artista
Visioni sull'arte
Artisti Online
Life Ain't Simple
ANTS Online
Nessun utente online
Impara l'arte
Corso di Disegno
Corso di pittura
Corso di Fotografia
Creatività e pensiero laterale
Menu Principale
Home
Pubblicazioni
Cerca
Eventi
Guestbook
Video
Newsletter
Mappa
Glossario
Le opere
Forum
Nonviolenza
Nonviolenza
Silo
Gandhi
ANTSblog
Contattaci
Associazioni
English
Terre da scoprire
Regolamento
Garfagnana
Londa
Progetti Amici
Muses
Gionata
Syndicate
ANTS Login
Nuovi iscritti

anix71

Gregox

arte

artemisia93

Bettina Costa

Amelia Ferrari

faggioli

francescovenier

aby

abysor
Dizionario del nuovo umanesimo
Puoi cercare i termini (regexp permitted).

Comincia con Contiene Risultato esatto

Tutti i termini | A | B | C | D | E | F | G | I | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V


T
Ci sono 8 termini nel glossario.
Pagine: 1
Termine Definizione
Tecnica

(f. sostantiv. di tecnico, dal lat. technicus, dal gr. tekhnikós, da tékhne, l'arte, il mestiere) Non si deve confondere la èscienza con l'insieme delle applicazioni pratiche che da essa deriva e che si definisce tecnica. Tuttavia, la scienza e la tecnica sono connesse e si implicano l'una con l'altra. Attualmente, si utilizza questo vocabolo per riferirsi all'insieme dei mezzi tendenti a perfezionare i sistemi di conseguimento o di elaborazione dei prodotti. Sulla base della velocità e della qualità del cambiamento sperimentato si può parlare di evoluzione o rivoluzione tecnica.

A sua volta, si intende come tecnologia lo studio dei mezzi, delle tecniche e dei procedimenti impiegati nei diversi rami della produzione in generale e dell'industria in particolare. Per il Nuovo Umanesimo lo sviluppo della tecnica dipende non soltanto della precedente accumulazione di conoscenze e di pratiche sociali, ma anche dalla direzione del processo di una determinata società che inoltre, nel momento attuale, si trova in contatto con la società mondiale (èmondializzazione). Indipendentemente dalle condizioni materiali, le idee di previsione e di pianificazione del futuro influiscono in modo decisivo sugli sviluppi tecnologici del momento presente. Di fronte a uno stesso mezzo materiale si possono scegliere diverse linee di sviluppo tecnico con risultati a loro volta diversi.

Le tecnologie alternative si impongono con forza sempre maggiore, dato il limite a cui sono giunti alcuni avanzamenti materiali che non hanno tenuto in conto il rinnovamento delle risorse, il che rende difficile seguire questa direzione senza provocare danni irreparabili all'ambiente che, in definitiva, tendono a frenare lo stesso progresso tecnologico.

 
Tema importante

Espressione frequente nel Nuovo Umanesimo, che fa riferimento alla situazione personale di fronte alla vita.

Il tema consiste nel sapere se si vuol vivere e in quali condizioni farlo (èubicazione personale).

 
Tempo

(dal latino tempus, -oris; secondo alcuni affine al gr. témno, tagliare, quindi parte o divisione di tempo) È uno dei concetti più generali che caratterizzano l'universo. In diverse culture, il tempo viene concepito e misurato in modo diverso. La nozione di tempo sorge nell'antichità come tempo ciclico che misura il ritmo dei processi della natura e dell'essere umano come parte della natura stessa. Per misurare questi processi ciclici, si ricorse al calendario basato sui movimenti del sole, della luna e dei pianeti.


Il diffondersi del cristianesimo contribuì all'introduzione del concetto di tempo unilineare per misurare i periodi della storia sacra, dall'atto della creazione dell'universo fino al giudizio finale come processo di salvazione dell'umanità. Questo principio si estese alla stessa storia civile, mentre la natura era considerata un fenomeno atemporale. Con il sorgere della scienza, l'uso dell'orologio meccanico, del telescopio e del microscopio, il concetto di tempo lineare, irreversibile e ascendente consentì di formulare la teoria evoluzionista per spiegare i fenomeni della natura e poi applicarla anche ai fenomeni della società e della cultura.


Per misurare i processi politici si è introdotto il concetto di tempo politico e si è elaborata la teoria della cronopolitica sincronica e diacronica. La prima si usa in politologia, la seconda nella storia universale e nella futurologia.

 
Tesi

Proposte dottrinali del Partito Umanista, approvate durante la prima èInternazionale Umanista. La tesi 4 descrive in particolare la visione politica del partito. Vi si dice: “La contraddizione sociale è prodotto della violenza. L'appropriazione del tutto sociale, operata da una parte dello stesso, è violenza e quella violenza è alla base della contraddizione e della sofferenza.

La violenza si manifesta come esproprio dell'intenzionalità dell'altro (e, di sicuro, della sua libertà); come azione di sommergere l'essere umano, o gli insiemi umani, nel mondo della natura. Perciò le ideologie dominanti hanno considerato 'naturali' gli indigeni soggiogati, 'forza lavoro' gli operai sfruttati; semplici 'procreatrici' le donne; zoologicamente 'inferiori' le razze dominate; progetto, caricatura, 'immaturità' di uomini completi i giovani sprovvisti dei mezzi di produzione; 'sottosviluppati' i popoli negletti.

Quest'ultimo punto si inserisce in un grossolano schema naturalista in cui si dà per scontato che lo 'sviluppo' comporta un modello unico, rappresentato proprio dagli sfruttatori a cui viene attribuita la pienezza dell'evoluzione, in termini non soltanto oggettivi ma anche soggettivi poiché, per essi, la soggettività è un semplice riflesso delle condizioni oggettive”.

 
Tirannia

(der. di tiranno, dal gr. tyrannos, attraverso il lat. tyrannus) Governo esercitato da un tiranno, individuo o gruppo ristretto che ottiene il potere assoluto attraverso la violenza e contro il diritto stabilito. Questi esercita il potere senza giustizia e sul metro della propria volontà.


Il fondamento della tirannia è la forza bruta, il terrore e il cinismo che devono provocare negli altri paura e cieca obbedienza. Sorge normalmente nel periodo di transizione dal sistema tradizionale a un altro nuovo, quando la vecchia élite politica e sociale è screditata e la nuova è ancora in fase di formazione. È un regime crudele ma fragile, che provoca sconvolgimenti politici violenti.


Ha molti tratti in comune con il dispotismo, perché adotta vari meccanismi ereditati da quest'ultimo, ma se ne differenzia per la mancanza di legittimità, di una base sociale più o meno stabile e per la rottura con la tradizione, con la società tradizionale.

 
Tolleranza

(dal lat. tolerantia, da tolerare, sopportare) Qualità morale che esprime un atteggiamento attento e rispettoso di una persona, di un gruppo, di una istituzione o di una società, riguardo agli interessi, alle credenze, alle opinioni, alle abitudini e ai comportamenti altrui. Si manifesta con il desiderio di giungere alla reciproca comprensione e alla conciliazione di interessi e opinioni divergenti per mezzo della persuasione e delle trattative. Il punto di vista sulla tolleranza espresso da alcune religioni ammise la non resistenza al male per mezzo della violenza.

Questo punto di vista fu sviluppato da Tolstoj e da Gandhi in una dottrina politica e morale. In ogni caso, non si deve confondere la tolleranza con la ècarità o la compassione.


La tolleranza assicura la libertà spirituale di ogni persona nella società moderna. Sin dal XVIII secolo si applicava di preferenza alla sfera religiosa con il riconoscimento del permesso di professare confessioni diverse da quella riconosciuta ufficialmente. Oggi, la tolleranza si è trasformata in una condizione necessaria per la sopravvivenza dell'umanità perché consente di realizzare il dialogo tra culture e correnti diverse, sulla base del rispetto reciproco e dell'uguaglianza dei diritti.


La tolleranza è il fondamento della democrazia moderna perché assicura il pluralismo religioso, ideologico e politico, dà garanzie alle minoranze nei confronti delle maggioranze e assicura la sovranità della personalità.
Il Nuovo Umanesimo considera la tolleranza come condizione indispensabile dello stile di vita umanista e della cooperazione nazionale e internazionale come base per l'applicazione effettiva dei diritti umani universali.

 
Tolstojsmo

Corrente ideologica dei discepoli dello scrittore e pensatore russo Lev Tolstoj (1828-1910), che propagava le idee della nonviolenza e dell'amore per l'essere umano, del superamento dell'alienazione, dell'autoperfezionamento morale della personalità per mezzo della sua unione con Dio senza la mediazione feroce della chiesa ufficiale. Secondo Tolstoj, lo Stato, la proprietà privata e la chiesa formale ostacolano la realizzazione di questo ideale.

I tolstojani, che hanno creato loro sette nei diversi paesi, idealizzano la vita rurale, il lavoro nei campi e la comunità agricola. Si dichiarano contrari alla disuguaglianza sociale e all'oppressione, e favorevoli alla fratellanza di tutti gli esseri umani.    

I concetti di Tolstoj sulla nonviolenza e sull'amore si sono espressi in modo originale nell'attività di Gandhi in India, di Schweitzer in Africa, di Nkrumah in Ghana, di Luther King negli Stati Uniti.

La linea umanista di Tolstoj è stata manomessa da alcuni dei suoi seguaci e ha finito per avviarsi al declino. Oggi il tolstojsmo come corrente sociale organizzata non esiste, anche se in alcuni luoghi sopravvivono piccole comunità agricole.

 
Totalitarismo

(der. di totalitario; cfr. totale, dal lat. mediev. totalis, der. di totus, tutto intero) 1. Ideologia che intende subordinare l'essere umano al dominio completo e totale dello Stato onnipotente per mezzo della manipolazione socio-psicologica e ideologica del comportamento delle masse, il controllo repressivo di tutta la vita pubblica e privata di ogni cittadino attraverso il terrore quotidiano. 2. Sistema e regime socio-politico che si contraddistingue per il controllo repressivo totale, burocratico, imposto violentemente dallo Stato prevaricatore  e terrorista a tutta la società e a ognuno dei suoi abitanti. Questo controllo e la relativa repressione si realizzano oggi con l'uso delle tecnologie informatiche della civiltà postindustriale.


Il regime totalitario sfrutta su scala crescente il lavoro forzato organizzato industrialmente. Utilizza l'immagine del nemico per mantenere il dominio psicologico delle masse; inibisce le intenzioni umane svilendole, degradando e distruggendo la personalità; trasforma l'individuo in un primitivo strumento della strumentazione burocratica e dello Stato. Si caratterizza per la totale militarizzazione della vita pubblica ed elimina la società civile.

   
Esistono varie forme e manifestazioni del totalitarismo, basate sulle idee del fascismo, del nazionalismo, del corporativismo, del comunismo ecc.
Il Nuovo Umanesimo condanna tutte le manifestazioni di totalitarismo come regime e ideologia violenti e oppressivi e chiama alla lotta contro il soffocamento della dignità umana. L'umanesimo è il contrario del totalitarismo e crea un ambiente di resistenza a quel sistema inumano, corrodendone le basi e indicando i metodi per combatterlo.

 


Tutti i termini | A | B | C | D | E | F | G | I | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V


Glossary V2.0
Trova amore e passione
Opere per la nonviolenza
Nudo raccolto con gamba e braccio distesi


The Crow Green


SENZA TITOLO


Senilità


Sogno I


My world


Gioconda 2000


IL GRANDE FRATELLO


Notebook


 
Trova amore e passione
© 2005-2008 ANTS artisti per la nonviolenza è una associazione senza fini di lucro Tutti i diritti riservati. SEO e Posizionamento idealsiti di FirenzeInoltre supportiamo Onoranze funebri sito che tratta il tema della morte a 360 gradi