| Bene sociale | Bene sociale Benessere. Oggetto e misura del progresso della società. Si riferisce anche all'autorganizzazione, all'uguaglianza e alla prosperità dei cittadini, all'ampiezza dei loro diritti e delle loro libertà. Il bene sociale è indice del livello materiale e spirituale dello sviluppo della società, da un lato, e obiettivo permanente verso il miglioramento, dall'altro. I principali indicatori del bene sociale sono: il livello dei redditi procapite; le condizioni reali di vita (alimentazione, abitazione, abiti); il grado di sviluppo dei diritti democratici della persona; la libertà di coscienza e le garanzie sociali di soddisfacimento dei bisogni vitali in materia di lavoro, sanità, istruzione e sicurezza sociale. Per il Nuovo Umanesimo, il bene sociale è una delle principali e più dinamiche categorie attraverso cui si tenta di armonizzare il bene individuale e il bene comune. |
| Borghesia | (dall'agg. borghese, da borgo, sul modello del fr. bourgeois e bourgeoisie. Cfr. tardo lat. burgus; germanico burgs). Classe dominante della società capitalistica, proprietaria dei principali mezzi di produzione nell'industria, nell'economia, nel campo finanziario, nei trasporti. La borghesia moderna possiede anche la terra (proprietari terrieri borghesi) e il sottosuolo. La borghesia accumula la propria ricchezza e, di conseguenza, il potere per sfruttare il lavoro salariato di operai e impiegati. Esistono diversi strati di borghesia: alta, media e piccola. Lo strato più vasto è quello dei piccoli imprenditori e dei commercianti. Lo strato superiore, quello dei miliardari, è poco numeroso ma detiene una enorme potenza industriale-finanziaria e spesso subordina il potere dello Stato ai propri interessi: orienta la politica interna ed estera, imponendo la propria volontà a tutta la società. Su scala internazionale, l’alta borghesia di diversi paesi costituisce corporazioni e banche internazionali che spartiscono il mondo in zone di influenza. In un determinato periodo, la borghesia ha svolto un ruolo di progresso nella storia (nella rivoluzione inglese, nella grande rivoluzione francese, nella guerra d'indipendenza degli Stati Uniti, nelle riforme del XIX e del XX secolo). Oggi, soltanto la piccola e in parte la media borghesia sono in grado di intervenire da posizioni democratiche e progressiste. L’alta borghesia, nel presente, accelera il processo di informatizzazione, lo sviluppo di nuove tecnologie e, in generale, la èglobalizzazione. Senza dubbio svolge un ruolo frenante nel percorso di umanizzazione della vita sociale, distorcendo la direzione della libertà individuale e collettiva allorché predica idee di violenza, di esclusivismo e di discriminazione. Il Nuovo Umanesimo agisce affinché la borghesia sia controllata dalla società attraverso l'introduzione di tasse proporzionali alla proprietà e alla ricchezza, e per ottenere lo sviluppo di una legislazione antimonopolista. |
| Burocrazia | (composto dal fr. bureau, ufficio pubblico, e il gr. krátos, forza) Categoria particolare di funzionari professionisti che servono lo Stato e, di conseguenza, direttamente coinvolta nell'amministrazione della società. In linea di principio, lo Stato non può funzionare senza tale apparato. La corporazione dei funzionari-amministratori, in generale, non si occupa di organizzare la prosperità sociale, ma di difendere gli interessi dei gruppi dominanti e in primo luogo i suoi stessi interessi, facendo però finta di preoccuparsi degli interessi sociali di tutti i cittadini. La burocrazia si oppone alla democrazia reale, la sostituisce con il potere degli impiegati dell'apparato di governo (cancellerie, ministeri, uffici) e dei funzionari (prefetti, amministratori). Il potere attuale non può esistere senza burocrazia, poiché questa detiene l'informazione, l'esperienza amministrativa e gli strumenti legali. Il funzionario identifica la società civile con lo Stato o con la corporazione in cui lavora. Il pericolo maggiore rappresentato dalla burocrazia consiste nel fatto che i funzionari mantengano il monopolio sull'ideologia, sui mezzi di comunicazione, sulla cultura e sulla tecnologia, a causa della loro tendenza a manipolare la società a favore degli interessi dei gruppi, dei partiti o dei settori dominanti. La burocrazia ha struttura gerarchica e, fatta eccezione per gli alti funzionari, i suoi membri appartengono alla classe media. L'amministrazione costituisce una funzione molto importante della politica e perciò la burocrazia politica assolve dovunque un ruolo centrale e spesso impone la propria volontà ai governi. La burocrazia contribuisce all'alienazione dello Stato dalla società civile, si frappone tra l'uno e l'altra. La burocrazia è interprete particolare delle funzioni del potere. In linea di principio, è esente da ogni orientamento morale; pone lo Stato, il ministero, la corporazione al di sopra di ogni cosa, sottomettendo la società al potere formale e alla sua volontà professionale. In alcuni casi, i funzionari amministrativi pubblici svolgono il ruolo di una vera e propria classe politica, che gestisce completamente l'amministrazione dello Stato, della proprietà, della produzione e delle relazioni sociali. Il principale strumento di lotta contro la burocrazia è lo sviluppo della democrazia diretta, il controllo del popolo sul potere, la partecipazione dei cittadini a tutti i settori e a tutti i livelli di amministrazione e lo sviluppo della “glasnost” (trasparenza e comunicazione pubblica attraverso i mezzi di diffusione delle attività dei funzionari). |