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Sviluppo personale nonviolento
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Se potessimo dare la stessa direzione al pensare, al sentire e all’agire; se quanto facciamo non ci creasse contraddizioni con quanto sentiamo, diremmo che la nostra vita è coerente. Allora ci considereremmo affidabili, anche se non necessariamente lo saremmo per l’ambiente in cui viviamo. Questa stessa coerenza dovremmo conquistarla nei rapporti con gli altri, che tratteremo come vorremmo essere trattati. |
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Sviluppo personale nonviolento
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Dare una stessa direzione al pensare, al sentire ed all’agire, e trattare gli altri come desidereremmo essere trattati sono due proposte tanto semplici che quanti sono abituati alle complicazioni le giudicheranno delle banali ingenuità. |
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Sviluppo personale nonviolento
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Sappiamo che, se trasformiamo in senso positivo la nostra situazione, l’influenza da noi esercitata sul nostro ambiente indurrà altre persone a condividere il nostro punto di vista e questo permetterà la crescita di tutto un sistema di relazioni umane |
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Sviluppo personale nonviolento
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Abbiamo già osservato che il cambiamento è così veloce ed inatteso che il suo impatto è vissuto come una crisi da intere società, istituzioni e individui. Per questo è indispensabile dare direzione agli avvenimenti. Ma come può farlo una persona che si trova sottomessa all’azione di eventi ben più grandi? |
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Sviluppo personale nonviolento
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Se si vuole dare una qualche direzione agli avvenimenti, si deve partire dalla propria vita e questo significa tenere conto dell’ambiente in cui si agisce. Ma a quale direzione dobbiamo aspirare? Indubbiamente a quella che ci dà coerenza e sostegno in un ambiente tanto mutevole e imprevedibile. |
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Sviluppo personale nonviolento
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Come avanzare nella direzione della coerenza? In primo luogo deve esserci una certa proporzione tra le attività che svolgiamo nella vita quotidiana. E’ necessario stabilire quali sono le questioni più importanti tra tutte quelle di cui dobbiamo occuparci. |
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Sviluppo personale nonviolento
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Esiste una routine quotidiana determinata dagli orari, dalle faccende personali e dal funzionamento del nostro ambiente. Eppure, anche all’interno di queste scansioni, gli avvenimenti presentano una dinamica ed una ricchezza che le persone superficiali non sanno apprezzare. Alcuni confondono la vita con la routine quotidiana; ma le cose non stanno assolutamente così perché essi stessi sono spesso costretti a fare delle scelte, anche se all’interno delle condizioni imposte dall’ambiente. |
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Sviluppo personale nonviolento
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Soffermiamoci sul tema della direzione, della coerenza che desideriamo raggiungere. L’adattamento a determinate situazioni è in rapporto con questo tema, perché adattarci a cose che ci portano in direzione opposta alla coerenza costituisce una grande incoerenza. |
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Sviluppo personale nonviolento
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1.- Principio di adattamento. “ Andare contro l’evoluzione delle cose è andare contro se stessi ”. Questo principio spiega che, quando si sa in anticipo l’epilogo di un avvenimento, l’atteggiamento corretto da assumere di fronte ad esso, è quello di accettarlo nel modo più profondo possibile, cercando di trarre vantaggio anche dai suoi aspetti sfavorevoli. |
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Sviluppo personale nonviolento
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A volte per pregiudizio. Infatti, fin da piccoli ci hanno insegnato che vivere è quasi lo stesso che soffrire; che le cose si ottengono grazie alla sofferenza, che la sofferenza è saggezza, ecc. Alcuni, poi, affermano che la vita presenta inconvenienti non appena si prova a fare qualcosa... Rispetto a questa affermazione noi diciamo che non bisogna confondere gli inconvenienti, che possono essere ridotti alla loro reale dimensione e che a volte danno sapore alla vita, con la sofferenza, intesa come sensazione che accompagna la contraddizione profonda. |
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