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Critiche e denunce dal mondo

  

Un laboratorio di giornalismo partecipativo a Firenze.
Un'agenzia che promuove eventi e iniziative.

ULTIME NOTIZIE 

  • Dolore e rispetto per chi muore in mare. Sabato 16 a Firenze sfilerà un corteo silenzioso: http://bit.ly/h5T6oK

  • MEDU: “Allarme amianto nel campo di Quaracchi. Cosa aspettano le Istituzioni?”: http://bit.ly/eUurfg

 

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TUTTI GLI APPUNTAMENTI DI AGENZIA DI BASE

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mer 13 apr

21:30 – 23:30 Referendum acqua e nucleare - Firenze, Casa del Popolo Isolotto, Via Maccari 104

gio 14 apr

17:30 – 19:30 Matematica in Toscana fra Medioevo e Rinascimento:
ritorno della “Scienza Antica” - Firenze, Sala Luca Giordano, Palazzo
Medici Riccardi

17:30 – 19:30 Oltre il PIL un’altra economia - Firenze, Casa Del Popolo Isolotto, Via Maccari 104

21:00 – 23:30 L'omeopatia è una scienza? E soprattutto, funziona? - Firenze, SMS Rifredi, via Vittorio Emanuele II 303

ven 15 apr

17:00 – 19:30 Qualcosa è cambiato - Firenze, Atelier qèc, via Sercambi 5/7r

17:30 – 19:00 Incontri Transafrica: “L'Africa nelle relazioni
internazionali” - Firenze, Sala Contemporanea della Biblioteca delle
Oblate, via dell'Oriuolo 26

18:00 – 19:30 Ridare la parola - Firenze, CS “Il Pozzo” Via Lombardia 1/p

19:00 – 22:00 Mostra fotografica "Il Mercato di San Lorenzo" - Firenze, c/o UB, Via dei Conti, 4r

20:00 – 23:30 Cinemanemico: Sayat nova (aperitivo + film) - Firenze, Casa del Popolo di Settignano, via di San Romano 1

21:00 – 23:00 Teatro delle spiagge: Niente più niente al mondo - Firenze, Teatro delle Spiagge, via del Pesciolino

21:00 – 23:30 Letture di Mutuo Soccorso: Partecipazione - Firenze, SMS di Peretola, via Pratese 48

sab 16 apr

18:30 – 20:00 Per i migranti morti in mare - Firenze, da piazza Poggi a piazza Signoria

20:00 – 00:00 Tunisia - Settignano, Casa del Popolo, Via S. Romano 1

20:30 – 23:30 Cena di pesce - Firenze, Il Circolo arci Isolotto P.Pampaloni, Via Maccari, 104

21:00 – 23:00 Concerto Gospel per l’A.T.T. - Firenze, Limonaia di Villa Strozzi,via Pisana 77

21:30 – 23:30 Destinatario Sconosciuto, teatro - Firenze,
Auditorium della comunità giovanile San Michele, via Piero di Cosimo 21

22:00 – 01:00 Forears Festival - 5 giorni di musica indipendente
- Bagno a Ripoli, Teatro storico di Osteria Nuova, c/o ARCI - via Roma
448

lun 18 apr

16:30 – 19:00 Giovani e mobilità internazionale - Prato, Monash University Prato Centre, Via Pugliesi 26

17:00 – 19:00 Mondo operaio e cristianesimo di base - Firenze, Salone della Comunità dell'Isolotto, via degli Aceri 1

21:00 – 23:30 Transizioni verso nuovi orizzonti... l'agricoltura
sinergica - Bagno a Ripoli (Firenze), S.M.S, via Roma 124

mar 19 apr

17:30 – 20:00 Altre Visioni: Marie Antoinette - Firenze, Auditorium di BiblioteCanova, via Chiusi, 4/3 A

20:00 – 23:30 Dall’esperienza del Chiapas al Messico di oggi - Firenze, circolo Arci Isolotto, via Maccari 104

mer 20 apr

17:00 – 19:00 Antropologi per un giorno - Firenze, Museo Storia Naturale, Via del Proconsolo, 12

21:30 – 23:30 Drum circle - Vaglia, circolo Arci delle Caselline
 
Don Milani scrive al Presidente Napolitano
Critiche e denunce dal mondo
Lettera aperta al Presidente della Repubblica
on. Giorgio Napolitano


11 Aprile 2011


Signor Presidente,

lei non può certo conoscere i nostri nomi: siamo dei cittadini fra tanti di quell'unità nazionale che lei rappresenta.

Ma, signor Presidente, siamo anche dei "ragazzi di Barbiana". Benchè nonni ci portiamo dietro il privilegio e la responsabilità di essere cresciuti in quella singolare scuola, creata da don Lorenzo Milani, che si poneva lo scopo di fare di noi dei "cittadini sovrani". Alcuni di noi hanno anche avuto l'ulteriore privilegio di partecipare alla scrittura di quella Lettera a una professoressa che da 44 anni mette in discussione la scuola italiana e scuote tante coscienze non soltanto fra gli addetti ai lavori.

Il degrado morale e politico che sta investendo l'Italia ci riporta indietro nel tempo, al giorno in cui un amico, salito a Barbiana, ci portò il comunicato dei cappellani militari che denigrava gli obiettori di coscienza. Trovandolo falso e offensivo, don Milani, priore e maestro, decise di rispondere per insegnarci come si reagisce di fronte al sopruso. Più tardi, nella Lettera ai giudici, giunse a dire che il diritto - dovere alla partecipazione deve sapersi spingere fino alla disobbedienza: “In quanto alla loro vita di giovani sovrani domani, non posso dire ai miei ragazzi che l'unico modo d'amare la legge è d'obbedirla. Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservarle quando sono giuste (cioè quando sono la forza del debole). Quando invece vedranno che non sono giuste ( cioè quando avallano il sopruso del forte) essi dovranno battersi perché siano cambiate”.

Questo invito riecheggia nelle nostre orecchie, perché stiamo assistendo ad un uso costante della legge per difendere l'interesse di pochi, addirittura di uno solo, contro l'interesse di tutti. Ci riferiamo all’attuale Presidente del Consiglio che in nome dei propri guai giudiziari punta a demolire la magistratura e non si fa scrupolo a buttare alle ortiche migliaia di processi pur di evitare i suoi.

In una democrazia sana, l'interesse di una sola persona, per quanto investita di responsabilità pubblica, non potrebbe mai prevalere sull'interesse collettivo e tutte le sue velleità si infrangerebbero contro il muro di rettitudine contrapposto dalle istituzioni dello stato che non cederebbero a compromesso. Ma l'Italia non è più un paese integro: il Presidente del Consiglio controlla la stragrande maggioranza dei mezzi radiofonici e televisivi, sia pubblici che privati, e li usa come portavoce personale contro la magistratura. Ma soprattutto con varie riforme ha trasformato il Parlamento in un fortino occupato da cortigiani pronti a fare di tutto per salvaguardare la sua impunità.

Quando l'istituzione principe della rappresentanza popolare si trasforma in ufficio a difesa del Presidente del Consiglio siamo già molto avanti nel processo di decomposizione della democrazia e tutti abbiamo l'obbligo di fare qualcosa per arrestarne l'avanzata.

Come cittadini che possono esercitare solo il potere del voto, sentiamo di non poter fare molto di più che gridare il nostro sdegno ogni volta che assistiamo a uno strappo. Per questo ci rivolgiamo a lei, che è il custode supremo della Costituzione e della dignità del nostro paese, per chiederle di dire in un suo messaggio, come la Costituzione le consente, chiare parole di condanna per lo stato di fatto che si è venuto a creare. Ma soprattutto le chiediamo di fare trionfare la sostanza sopra la forma, facendo obiezione di coscienza ogni volta che è chiamato a promulgare leggi che insultano nei fatti lo spirito della Costituzione. Lungo la storia altri re e altri presidenti si sono trovati di fronte alla difficile scelta: privilegiare gli obblighi di procedura formale oppure difendere valori sostanziali. E quando hanno scelto la prima via si sono resi complici di dittature, guerre, ingiustizie, repressioni, discriminazioni.

Il rischio che oggi corriamo è lo strangolamento della democrazia, con gli strumenti stessi della democrazia. Un lento declino verso l'autoritarismo che al colmo dell'insulto si definisce democratico: questa è l'eredità che rischiamo di lasciare ai nostri figli. Solo lo spirito milaniano potrà salvarci, chiedendo ad ognuno di assumersi le proprie responsabilità anche a costo di infrangere una regola quando il suo rispetto formale porta a offendere nella sostanza i diritti di tutti. Signor Presidente, lasci che lo spirito di don Milani interpelli anche lei.


Nel ringraziarla per averci ascoltati, le porgiamo i più cordiali saluti


Francesco Gesualdi, Adele Corradi, Nevio Santini, Fabio Fabbiani, Guido Carotti, Mileno Fabbiani,

Nello Baglioni, Franco Buti, Silvano Salimbeni, Enrico Zagli, Edoardo Martinelli, Aldo Bozzolini




Breve scheda biografica di don Lorenzo Milani


Don Lorenzo Milani, morto nel giugno 1967, è salito alla ribalta della scena italiana per essersi dedicato, corpo e anima, all'elevazione culturale di operai e contadini affinché potessero affrancarsi dall'oppressione e dall'ingiustizia.

Persona tutta d'un pezzo, appena nominato cappellano a Calenzano (Firernze), scosse l'Italia per la sua costante denuncia di tutte le situazioni che provocano ingiustizia e violazione dei diritti, indipendentemente da chi le provocasse o avallasse. Ciò gli procurò molti nemici anche all'interno della sua stessa Chiesa, che per neutralizzarlo lo confinò a Barbiana, un villaggio sperduto sugli Appenini toscani. Ma la sua notorietà crebbe ulteriormente perché creò una scuola del tutto innovativa, per contenuti, finalità e metodi. L'atto finale fu la stesura di Lettera a una professoressa, un testo collettivo scritto assieme agli allievi per denunciare il carattere classista e discriminatorio della scuola italiana.

Don Milani è famoso anche per la Lettera ai Giudici, nella quale sostiene il primato della coscienza sulle leggi dell'uomo proponendo la disobbedienza come via estrema per evitare all'umanità il ripetersi delle atrocità che ha conosciuto.
 
Presentato il comitato referendario toscano “Vota Sì per fermare il nucleare”
Buonenuove buone notizie dal mondo

E’ stato presentato oggi in conferenza stampa il Comitato Referendario Toscano “Vota SI per fermare il nucleare”.

Il Comitato ha registrato ad oggi l’adesione di sedici associazioni regionali: Ambiente
e Lavoro Toscana, Amici della Terra, ARCI Toscana, Arci Servizio Civile Toscana,
Cittadinanzattiva Toscana, Ecologisti Democratici, Ecquologia.it, Fare Verde
Toscana, Forum energia, Greenpeace, Legambiente Toscana, Rete dei Comitati per la
difesa del Territorio, Sì alle Rinnovabili No al Nucleare, SOS Rinnovabili, VAS
(Verdi Ambiente Società), WWF Toscana.

L’adesione di altre associazioni, gruppi, cittadini è naturalmente un obiettivo
immediato del Comitato.

L’appuntamento referendario del 12 e 13 giugno si presenta infatti come
un’occasione imperdibile per far uscire, una volta per tutte, il nostro Paese dal
progetto nucleare.

Quanto successo a Fukushima ha mostrato con drammatica evidenza ciò che tutti
coloro che sono contrari all’energia nucleare sostengono da tempo, e che si va ad
aggiungere ai molti suoi altri aspetti critici, ovvero che utilizzare una tecnologia per
la quale non esiste garanzia di sicurezza, ma per la quale si parla solo di “probabilità
accettabile” di un incidente, è significativamente pericoloso per la salute e l’ambiente
non solo della zona dell’incidente, ma anche di zone molto più ampie e per tempi che
vanno ben oltre le la vita di chi è responsabile dell’incidente.

Il Comitato Regionale dunque si pone, in questo delicato momento, la finalità di
rappresentare un punto di riferimento per i tanti Comitati locali che si sono già
formati in molte aree del territorio toscano e che si formeranno nei prossimi giorni e
desidera offrire loro la possibilità di tenersi in contatto, di scambiarsi idee e materiali
informativi, di condividere iniziative di comunicazione e informazione dei cittadini,
di permettere a tutti di conoscere il calendario delle azioni messe in campo dalle varie
realtà.

L’impegno che ci attende è formidabile e richiede quindi unità e collaborazione di
tutte le forze disponibili.

Comitato Toscano

Il comitato si è dotato di cinque portavoce, scelti in base a criteri di rappresentatività
associativa è territoriale: Piero Baronti, Mauro Chessa, Mariella Gavarini, Martin
Rance e Rosa Sorrentino.

Per Mariella Gavarini, del WWF Toscana, “bisogna votare Sì al Referendum sul
Nucleare per non lasciare una terribile eredità alle generazioni future”.

Mauro Chessa, di CittadinanzAttiva Toscana, ci pone davanti ad una scelta:”Con il
referendum dobbiamo scegliere tra il modello giapponese (55 reattori per produrre il
30% dell’energia elettrica) e quello tedesco, che ha programmato l’uscita in tempi
rapidi dal nucleare: è una scelta che dobbiamo fare pensando soprattutto ai nostri
figli”.

Rosa Sorrentino, Ecodem Toscana, grossetana, sottolinea come “la Toscana rischia
di ritrovarsi con due centrali in Maremma: a Scarlino e a Montalto di Castro, nel
Lazio ma a pochi chilometri dal nostro confine: è il caso, parafrasando un vecchio
detto toscano, Maremma Nucleare!”.

Per Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana, “se non sarà la Maremma,
sarà la costa livornese, visto che Confindustria e alcuni docenti dell’Università di
Pisa, in un recente convegno, hanno proposto la conversione della centrale Enel di
Piombino o addirittura Pianosa, in pieno Parco dell’Arcipelago Toscano”.

Martin Rance, dell’Arci Toscana, respinge al mittente le accuse di cinismo rivolte al
movimento antinucleare che indica Fukushima come modello che non vogliamo:”E’
più cinico chi, davanti al dramma della popolazione e dell’ecosistema giapponese,
continua a considerare il nuleare un’opzione possibile. Si antepongono gli interessi
delle multinazionali del nucleare a quelli di salute e sicurezza dei nostri cittadini”.

Comitato Referendario Toscano “Vota Sì per Fermare il Nucleare” – Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Piero Baronti 339.6598352 / Mauro Chessa 339.3161176 / Mariella Gavarini 389.1641220
Martin Rance 347.1305951 / Rosa Sorrentino 338.9256103
 
6/4: Piagge Mobili - immigrati - animali - laicità - nucleare + appuntamenti
Eventi - recensioni - comunicati

  

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ULTIME NOTIZIE 

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TUTTI GLI APPUNTAMENTI DI AGENZIA DI BASE

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mer 6 apr

20:00 – 23:00 Le rivolte in Medio Oriente e nel Mediterraneo - Firenze, CPA, via Villamagna 27a
20:30 – 23:30 Soundless wind chime, film - Firenze, Cinema Odeon - Piazza Strozzi
21:00 – 23:30 Mercoledì Musicali: Di Bacco e Di Cioccio -
Firenze, Auditorium Ente Cassa di Risparmio, via Folco Portinari

gio 7 apr

17:30 – 19:30 Matematica in Toscana fra Medioevo e Rinascimento:
scienza e guerra - Firenze, BiblioteCaNova Isolotto, via Chiusi
18:00 – 19:30 Fabrica Ethica, un'utopia applicata - Firenze, Aula 1 di Palazzo Nonfinito, Via del Proconsolo, 12
20:00 – 23:00 La letteratura lesbica italiana - Firenze, Arcilesbica Firenze, Via de' Serragli 3
21:00 – 23:30 Letture gramsciane - Famiglie comuniste - Sesto Fiorentino, Biblioteca "E. Ragionieri"
21:00 – 23:30 Cinema palestinese - Firenze, saletta del Circolo Arci 25 Aprile, via Bronzino 117
21:00 – 00:00 Una piana da salvare - Firenze, SMS di Peretola, via Pratese 48

ven 8 apr

15:00 – 18:00 Firenze e la Piana: dalla iperperiferia al Parco in città - Firenze, Palazzo Vecchio - Salone de' Dugento
18:00 – 20:00 Prospero, presentazione libro - Firenze, LaCitè, libreria caffè, Borgo san Frediano 20 r
18:00 – 20:00 Il Cittadino e il senso dello Stato: Ferruccio De
Bortoli - Firenze, Auditorium Stensen, viale don Minzoni 25/C
20:00 – 23:30 Cinemanemico: Drawing Restraint 9 (aperitivo +
film) - Firenze, Casa del Popolo di Settignano, via di San Romano 1
21:00 – 23:30 Bibbia e omosessualità - Firenze, ex chiesa delle Leopoldine, piazza Tasso, 7
21:00 – 00:00 Il fare politica - film e incontro - SMS di Peretola in via Pratese 48

sab 9 apr

09:00 – 17:00 Omofobia e transfobia a scuola - Firenze, Palazzo Vecchio Sala de’ Dugento
10:00 – 20:00 Tavolo LAV per difendere il bando UE dei test su animali - Firenze, Via Roma, angolo via Tosinghi
15:00 – 17:00 Il nostro tempo è adesso - abbattiamo la precarietà - Firenze, Piazza Santo Spirito
18:30 – 20:00 C’è un’Italia migliore - Firenze, LaCitè libreria caffè, Borgo san Frediano 20 r
21:00 – 23:00 Dance Dance! Dance! - Firenze, Teatro delle Spiagge, via del Pesciolino
22:00 – 01:00 Forears Festival - 5 giorni di musica indipendente
- Bagno a Ripoli, Teatro storico di Osteria Nuova, c/o ARCI - via Roma
448

dom 10 apr

10:00 – 20:00 Tavolo LAV per difendere il bando UE dei test su animali - Firenze, Via Roma, angolo via Tosinghi
17:00 – 19:00 Cirk fantastik! - Firenze, Teatro Puccini, via delle Cascine 41

lun 11 apr

17:00 – 18:30 Filosofia e Psicanalisi: A partire da Bloch - Firenze, Sala Ferri del Gabinetto Vieusseux, Palazzo Strozzi
21:00 – 23:30 Transizioni verso nuovi orizzonti...Bagno a Ripoli
territorio da riscoprire - Bagno a Ripoli (Firenze), S.M.S, via Roma
124

mar 12 apr

17:30 – 20:00 Altre Visioni: Edward mani di forbice - Firenze, Auditorium di BiblioteCanova, via Chiusi, 4/3 A

21:00 – 23:30 Cineforum: La prima cosa bella - Firenze, Centro Incontri, via di Ripoli 221

21:30 – 00:00 Ciak line - Naked boys singing - Firenze, Azione gay e lesbica

mer 13 apr

21:30 – 23:30 Referendum acqua e nucleare - Firenze, Casa del Popolo Isolotto, Via Maccari 104

Tutti i dettagli sugli appuntamenti di Agenzia di Base alla pagina http://www.altracitta.org/adb/



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di Firenze e dintorni. Scoprici su www.altracitta.org

Puoi sostenere il progetto sul c.c.p. 2630.6506 intestato all'associazione di volontariato Il Muretto.

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l'Altracittà - giornale della periferia | Registrazione Tribunale di Firenze 4599/1996
 
PER IL POPOLO ROM
Critiche e denunce dal mondo
Alla Stampa, alle Istituzioni locali.

 Ci rivolgiamo, oltre che alle sensibilità migliori della cittadinanza, agli “zelanti operatori del degrado urbano” che ci porgono i trofei della loro caccia alla “questua molesta” alle “fastidiose presenze” di persone Rom che  “si intromettono nel vivere più o meno scorrevole dei nostri comportamenti civili”. Essi compiono gesta insuperabili prelevando i questuanti, multandoli, requisendo le loro cose, insomma “togliendoli di torno” e vessandoli, intimorendoli, perchè non si ripetano  “simili gesta” che “danneggiano il decoro della città”.

Avviene che, con il “prestigioso regolamento comunale in mano”, parte il pattugliamento: l’ordine è che vanno cacciati i Rom da tutti i luoghi che questi “impropriamente definiti nomadi” tendono ad utilizzare per i “loro misfatti”! Così, via dal centro, via dagli ospedali, via dai parcheggi, via da ogni insediamento umano, in quanto “intralcio o addirittura pericolo”! E poi ritiro della “refurtiva”, multe, trattenimento, minacce varie e riconduzione nei campi dell’abbandono dove sopravvivono in baracche fatiscenti e sottoposti ad incursioni razziste.

Alcune domande allora si impongono:

Ma lo sanno nei Comuni, nelle Provincie, nelle Asl, nella Polizia Municipale, dirigenti, operatori ed agenti, che vi sono gravissime inadempienze verso questo popolo, a cui si deve chiedere umilmente scusa  e predisporre risarcimenti almeno pari ai maltrattamenti che queste persone hanno subito ?

Lo sanno che per il Popolo Rom, si prevedono in base a Direttive Europee e Risoluzioni del Parlamento Europeo, assieme a dotazioni di fondi, una serie di interventi e di tutele verso le quali si registra una clamorosa disattenzione da parte del Governo e delle stesse Istituzioni Locali, che anzichè reprimere, sgomberare le loro poverissime cose,  dovrebbero garantire misure di sostegno,  di inclusione sociale, abitativa, con programmi di inserimento lavorativo, di assistenza,  per favorire soluzioni vere di accoglienza ? Lo sanno o fanno finta di non saperlo ?

Lo sanno che sono previste sanzioni per le inadempienze istituzionali ?

Lo sanno che l’Unione Europea registra che i Rom, in particolare in Italia, soffrono di una discriminazione sistematica e si trovano a combattere un livello intollerabile di esclusione e di violazione dei diritti umani

Lo sanno che questa della popolazione Rom è la più grande minoranza etnica in Europa e che in particolare nel nostro paese anzichè trovare presidi e punti di conforto, come loro spetterebbe, rivolti a dare risposte alla loro, troppo spesso, penosa condizione, sono privati di ogni diritto, considerati estranei al contesto umano, e condotti all’estremo grado di emarginazione ??

Tutto ciò è inaccettabile e grave per una democrazia, è una palese violazione costituzionale, oltre che dei pronunciamenti europei.

Pretendiamo perciò come cittadine e cittadini di Firenze, come associazioni e reti antirazziste ed impegnate per il pieno riconoscimento dei diritti e delle protezioni umanitarie, che, sulla base delle direttive europee, di quanto prevede la costituzione, della legislazione regionale a tutela del popolo Rom e della stessa legge regionale sull’immigrazione, si dia immediatamente corso, tramite un aperto confronto con i soggetti sociali impegnati a sostegno dei diritti dei Rom, per predisporre fin da subito un programma d’ inclusione a questa emergenza umanitaria, che necessità di immediate risposte di sicurezza sociale, intesa come insieme di garanzie per tutte le persone che si trovano a vivere il territorio, la città, eliminando ogni forma di discriminazione, di violazione di diritti, di rifiuto, di esclusione sociale.

Rete Antirazzista di Firenze, Redazione Fuori Binario, Assoc.Osservazione, Ass.Interculturale Le Mafalde, Punto pace Pax Christi, Comitato Primo Marzo Firenze, Gli anelli Mancanti, Casa Diritti Sociali, Cabina Teatrale di Saverio Tommasi, Filo Rosso, Perunaltracittà, Emergency/Fi, Assoc. Unocultura, Assoc. DeaPRESS, Convergenza delle Culture, Comunità dell'Isolotto, Amalipe' Romanò (Amicizia Rom), Gruppo Spontaneo Volontari Piana Fi/Po/Pt, Ass.Punto di Partenza,
 
30/3: rifiuti zero - nucleare - Vangelo - Alvino - cemento - Libia + appuntamenti
Eventi - recensioni - comunicati

  

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mer 30 mar

17:00 – 19:00 Anne Frank. Una storia attuale - Firenze, Palazzo Medici Riccardi-sala Pistelli, via Cavour 1

17:30 – 19:30 Matematica in Toscana fra Medioevo e Rinascimento:
la Firenze medievale - Firenze, Circolo ARCI Isolotto, Via Maccari 104

18:00 – 20:00 Yum al-Ard - Giornata della Terra - Firenze, Piazza della Repubblica

21:00 – 23:00 Una scuola italiana - film - Firenze, Auditorium Stensen, viale don Minzoni 25

21:00 – 23:00 Guerra in Libia, dibattito - Firenze, Casa del Popolo Andreoni, via D’Orso 8

21:00 – 23:30 Cineforum: Piano...solo - Firenze, Centro Incontri, via di Ripoli 221

21:00 – 23:30 Il giardino di limoni - film - Firenze, Casa dello Studente, viale Morgagni 5



gio 31 mar

17:00 – 19:00 E' la nostra storia: Andrea Graziosi - Firenze,
Sala della Biblioteca dell'Istituto Storico della Resistenza in Toscana,
via Carducci 5/37

18:00 – 20:00 Quelli del Delitto - Firenze, La Citè Libreria Cafè, Borgo San Frediano 20r

20:00 – 22:30 A cena per l'ARCI Isolotto - Firenze, circolo Arci Isolotto, Via Maccari, 104

21:00 – 23:00 Letture gramsciane: i giovani fra rischi e sfide
della modernita - Sesto Fiorentino, Biblioteca E. Ragionieri, Via
Antonio Fratti 1

21:00 – 23:00 Tributo a Cole Porter - Firenze, Spazio Giovani e Musica Sonoria, via Chiusi 4/3

21:30 – 23:30 Appesa a un filo (teatro) - Campi Bisenzio (FI), Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos, via Chiella 4

22:00 – 23:30 Tanto di cappello: Te Lo Do Io il Medioevo! - Firenze, La Citè Libreria Cafè, Borgo San Frediano 20r



ven 1 apr

15:00 – 17:00 I vulcani: dove, come, quanto e perché
(conferenza) - Firenze, Museo di Storia Naturale, Sala Strozzi, via La
Pira 4

17:30 – 19:30 Microcredito Mugello, apertura sportello
informativo - Vicchio, Piazza della Vittoria 17 presso il Consorzio
Socio-Culturale San Giovanni

20:00 – 23:30 Cinemanemico: La Antena (aperitivo + film) - Firenze, Casa del Popolo di Settignano, via di San Romano 1

21:00 – 23:00 Jazz Ensemble - Firenze, Spazio Giovani e Musica Sonoria, via Chiusi 4/3

21:30 – 23:00 Il volo, con Sandra Alvino e Alessandro Santoro -
Firenze, Società Mutuo Soccorso di Rifredi, Via V.Emanuele 303

22:30 – 02:00 Apri le meningi - festa di Azione gay e lesbica - Firenze, FLOG, via Mercati 24a



sab 2 apr

09:30 – 13:30 La nostra salute e l'ambiente metropolitano:
minacce e difese - Firenze, Palazzo Vecchio - Sala delle Miniature, 3°
piano

10:00 – 20:00 Tavolo LAV per difendere il bando UE dei test su animali - Firenze, Via Roma, angolo via Tosinghi

11:00 – 13:00 Scaffale Informacarcere – Fondo Bruno Borghi - Firenze, BiblioteCaNova Isolotto, via Chiusi 4/3A

16:00 – 18:00 No war - manifestazione - Firenze, piazza della Repubblica

18:00 – 00:00 La centoventotto rossa + musica - Firenze, La Citè Libreriacafè, Borgo San Frediano 20r

18:30 – 20:30 No alle guerre! Videoincontro: Africa e Medioriente - Firenze, DeaPress, BorgoPinti 42/r

21:00 – 23:00 Teatro delle spiagge: CRisiKO! - Firenze, Teatro delle Spiagge, via del Pesciolino

22:00 – 01:00 Forears Festival - 5 giorni di musica indipendente
- Bagno a Ripoli, Teatro storico di Osteria Nuova, c/o ARCI - via Roma
448



dom 3 apr

10:00 – 20:00 Tavolo LAV per difendere il bando UE dei test su animali - Firenze, Via Roma, angolo via Tosinghi

15:30 – 17:30 Firenze precaria, con Cristina Morini - Firenze, Giardino dei Ciliegi, via dell’Agnolo, 5

18:00 – 20:00 La Cité QUEER - Firenze, La Citè Libreriacafè, Borgo San Frediano 20r

18:00 – 00:00 Festa incontro Il libro delle idee - Firenze, presso i Chille de la balanza, San Salvi, via s. Salvi 12

18:30 – 20:30 No alle guerre! Videoincontro: Africa e Medioriente - Firenze, DeaPress, BorgoPinti 42/r



lun 4 apr

21:00 – 23:30 Transizioni verso nuovi orizzonti...Associazione
Verso MAG Firenze - Bagno a Ripoli (Firenze), S.M.S di Bagno a Ripoli,
via Roma 124



mar 5 apr

16:30 – 18:30 Perchè poeti in tempi di povertà? Benn, Celan e
Zanzotto - Firenze, Biblioteca della Oblate, via dell'Oriuolo 26

17:30 – 20:00 Altre Visioni: Sognando Beckham - Firenze, Auditorium di BiblioteCanova, via Chiusi, 4/3 A

mer 6 apr

21:00 – 23:30 Mercoledì Musicali: Di Bacco e Di Cioccio -
Firenze, Auditorium Ente Cassa di Risparmio, via Folco Portinari

Tutti i dettagli sugli appuntamenti di Agenzia di Base alla pagina http://www.altracitta.org/adb/ 

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L’Altracittà è un laboratorio di giornalismo partecipativo. Nato dalla Comunità delle Piagge, rappresenta un punto di vista diverso sulle dinamiche sociali, politiche, economiche, ambientali e partecipative
di Firenze e dintorni. Scoprici su www.altracitta.org 

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l'Altracittà - giornale della periferia | Registrazione Tribunale di Firenze 4599/1996

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Premio: "Raccontare la periferia." Edizione 2011
Racconti

Torna il Premio di diaristica e di narrativa “Raccontare la periferia”. Primo premio 1.200 euro. Scadenza il 16 maggio, premiazione il 30 giugno. Obiettivo far conoscere le trasformazioni delle nostre città

Firenze, 2 marzo 2011 – E’ stato appena pubblicato il bando (qui in versione integrale) per la partecipazione alla quarta edizione del Premio di diaristica e di narrativa “Raccontare la periferia”, promosso dall’Altracittà – giornale della periferia, dal Gabinetto Vieusseux e dalla Comunità delle Piagge in collaborazione con il Consiglio della Regione Toscana e con l’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Firenze.

Raccontare la periferia è dedicato a diari e racconti inediti aventi per oggetto la vita nelle aree periferiche. Il premio è bandito per le province di Firenze e di Prato, con premi speciali della giuria per testi provenienti da altre province della Toscana, intende dare visibilità e concretezza al difficile ma fertile incontro tra culture che avviene oggi nelle periferie urbane. L’obiettivo è quello di contribuire alla crescita della consapevolezza delle condizioni di vita, spesso disagiate in queste grandi aree, e delle trasformazioni che coinvolgono gran parte delle nostre città.

Ai vincitori, che vedranno pubblicati i loro testi, andranno 1.200 euro (al primo classificato), 700 euro (al secondo) o 350 euro (al terzo).

I dattiloscritti non potranno superare le 35 cartelle di 2.000 battute ciascuna, e dovranno giungere anonimi entro il 16 maggio 2011 alla segreteria del premio presso il Gabinetto Vieusseux – Palazzo Strozzi, 50123 Firenze; ogni dattiloscritto recherà in copertina soltanto il titolo e un motto che dovranno essere ripetuti su una busta sigillata che conterrà all’interno il nome e l’indirizzo dell’autore (che può anche corrispondere a un soggetto collettivo, come una classe scolastica, una famiglia, un gruppo). I dattiloscritti non verranno restituiti.

Il termine per la consegna dei testi presso il Gabinetto Vieusseux (Piazza e Palazzo Strozzi, 50123 Firenze) è fissato a lunedì 16 maggio 2011 e l’assegnazione dei premi avrà luogo giovedì 30 giugno 2011.

La giuria del premio è composta da Anna Benedetti, Sandra Bonsanti, Maurizio Bossi, Franco Cardini, Pietro Clemente, Paul Ginsborg (Presidente), Zoran Lapov, Daniela Lastri, Giovanni Momigli, Paola Pugliatti, Alessandro Santoro. Il giudizio della giuria è inappellabile.

Segreteria del premio e informazioni presso il Centro Romantico del Gabinetto Vieusseux, Palazzo Strozzi, 50123 Firenze Tel. 055/288342, Fax 055/2396743, e-mail Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Alla realizzazione dell’iniziativa hanno contribuito la Cooperativa sociale Macramè, il Centro Spazio Reale, il Gruppo 334, Leggere per non dimenticare e l’Archivio diaristico nazionale. Il premio è reso possibile grazie ad un contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze

 
Firenze e la Piana: dalla iperperiferia al Parco in città
Eventi - recensioni - comunicati
perUnaltracittà - lista di cittadinanza, Firenze

Come ci si difende da smog e inquinamento in città? Quali le minacce alla nostra salute?
E come si rapporta il Piano strutturale di Firenze con il futuro della Piana?
Come deve intervenire la politica?

perUnaltracittà vi invita a partecipare ad un doppio appuntamento


2 aprile, ore 9.30 - 13.00; Palazzo Vecchio - Sala delle Miniature 3° piano, Firenze
La nostra salute e l'ambiente metropolitano: minacce e difese
Introducono e coordinano Gian Luca Garetti (Medicina Democratica-ISDE) e Valeria Nardi (Coordinamento Comitati Piana Fi-Po-Pt) | intervengono:
Maria Grazia Petronio (vice presidente ISDE Italia): Inquinamento urbano: le morti evitabili | Ernesto Burgio (coordinatore Comitato Scientifico ISDE): Inquinamento urbano: quali sono i veri rischi per la salute? |  Giorgio Pizziolo (urbanista, Università di Firenze): Territorio e salute: il caso della Piana | Tiziano Cardosi (Comitato contro il sottoattraversamento Tav): Controlli cantieri Tav: un gran polverone | Giandomenico Savi (architetto): Il verde e la nostra salute Conclusioni di Ornella De Zordo (capogruppo perUnaltracittà), segue dibattito.
E' stata invitata la Rete No Smog Firenze.
perUnaltracittà in collaborazione con Medicina democratica - sezione Pietro Mirabelli Firenze, Coordinamento Comitati della Piana Fi-Po-Pt, Comitato contro il sottoattraversamento Tav Firenze, Comitato Sansalvichipuò.

***

8 aprile, ore 15.00 - 18.30; Palazzo Vecchio - Salone de' Dugento, Firenze
Firenze e la Piana: dalla iperperiferia al Parco in città
Intervengono: Paolo Berdini (urbanista, Univ. Roma): Contro l'urbanistica delle eccezioni e delle deroghe |  Giorgio Pizziolo (urbanista Univ. Firenze): Oltre l'iperferiferia: il fluire del Parco in città ! Marco Boschini  (coordinatore dell'Associazione Comuni Virtuosi): Volumi Zero? Ma mi faccia il piacere!  | Antonio Fiorentino (architetto) e Roberto Budini Gattai (urbanista Univ. Firenze): Osservazioni e realtà.
Anna Marson, 
assessore regionale all'urbanistica e al territorio, interviene su:
Il Parco della Piana.
Segue dibattito.
Coordina Ornella De Zordo (capogruppo perUnaltracittà).
Sono invitati i Comitati dei Comuni interessati al Parco della Piana.

*** 

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Due iniziative della rete nazionale Democrazia Km Zero
 
ABC Alfabeto delle Bugie di un Conflitto
Critiche e denunce dal mondo


A Articolo 11 della nostra Costituzione. “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali''. È una bugia che la risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite possa travolgere il presidio normativo contenuto nella prima parte dell’art. 11 della nostra Costituzione. Lo affermano stimati giuristi internazionali.

B Bombardamenti “Noi italiani non stiamo bombardando”, proclamano a gran voce Berlusconi, e i Ministri La Russa. Scopriamo così di avere dei magici Tornado e cacciabombardieri che “colpiscono ma non bombardano”, come dichiara Frattini. Senza contare poi che dal nostro Paese (Aviano, Ghedi, Trapani, Gioia del Colle ecc) partono gran parte degli aerei franco-anglo-amenricano che stanno sganciando bombe sulla Libia  

C Civili non è vero che ci sia in Libia una “difesa dei civili dallo sterminio perpetrato da Gheddafi”. Lì è in corso una guerra civile interna di secessione fra clan tribali rivali: quello di Gheddafi in Tripolitania e quello dei cosiddetti “ribelli” in Cirenaica.  

D Diritti umani, pace, garanzia della sicurezza sono pura mistificazione, un pretesto per invasioni militari. La stessa manipolazione è avvenuta in Irak, dopo le false notizie sulle “armi di distruzione di massa” in realtà mai esistite. Un falso “intervento umanitario” si è avuto anche in Kosovo, facendo poi strage di civili serbi dai cieli per potersi impadronire del territorio. La storia si ripete, purtroppo.

E England dietro ai proclami inglesi sull’intervento militare “contro le violenze sulle popolazioni” si nascondono in realtà gli interessi della British Petroleum, che deve riprendersi economicamente dopo il recente disastro ecologico nel Golfo del Messico. Per questo motivo corpi speciali delle truppe britanniche sono stati al fianco dei ribelli di Bengasi già nei primissimi giorni della rivolta contro Gheddafi.

F Frattini o Frottolini “Non stiamo facendo la guerra”, ha dichiarato il Ministro degli Esteri berlusconiano, per tranquillizzare le coscienze del proprio elettorato. Ma i nostri Tornado e cacciabombardieri F 16 sono in volo con bombe per distruggere la contraerea, colpire radar e carri armati, provocando chissà quanti “danni collaterali”, come vengono chiamate in gergo militare le vittime civili dei bombardamenti.  

G Gheddafi sarà pure un dittatore, uno che ha violato i diritti umani nel suo paese e quant’altro, ma non ci si racconti che i vertici di governo Francesi, Inglesi, americani vogliono salvare il popolo libico dalle violenze di Gheddafi. La recente crisi finanziaria ha ridotto in Libia i ricavi dei pozzi di petrolio, intaccando il rapporto fra le tribù e provocando una guerra civile di secessione di una parte del paese, esattamente come fu in Jugoslavia.

Francia, Inghilterra, e a ruota America e Italia hanno preso a pretesto le divisioni tribali presenti in Libia per farne carne di porco dei loro appetiti neocoloniali.  

H Hussein Tarek Saad, colonnello, è uno degli alti ufficiali del regime di Gheddafi passato coi ribelli di Bengasi, che ha affermato al “Time” che “sono stati i giovani ad iniziare la rivolta, e poi sono stati messi da parte” per lasciar spazio agli ex gerarchi del regime di Gheddafi ribellatisi, cavallo di Troia delle potenze straniere. La volontà di democratizzazione e autodeterminazione da parte dei giovani, contrari all’intervento straniero, è stata dunque usata all’inizio solo come paravento.

I Invenzioni dei mass media Sono state inventate di sana pianta notizie allarmanti e orribili per legittimare poi l’intervento “umanitario” a favore delle popolazioni civili libiche. Bugie come ad esempio le migliaia di fosse comuni,  rivelatesi essere invece antecedenti alla guerra e inerenti ai lavori di ristrutturazione del cimitero di Tripoli.

L Lanci chirurgici è una grossa balla. Sparano da lontano, dal mare, dal cielo, non vedono grazie alla tecnologia, usano aerei senza piloti, con bombe e radar., e i risultati sono sempre gli stessi nelle ultime guerre.

M Manifestazioni non è vero che il conflitto interno alla Libia sia uguale a quello delle rivolte scoppiate negli altri paesi arabi. Perché in Libia il reddito pro-capite è 6 o 7 volte superiore ai paesi vicini; perché la Libia ha attratto parecchia manodopera africana (un milione e mezzo); perché non ci sono stati finora immigrati libici nei paesi europei; perché non c’è stato un crescendo di manifestazioni popolari né scioperi degli operai nei centri industriali come in Tunisia ed Egitto

N No-fly zone, si chiama così ma si legge bombardare un Paese, calpestando il diritto internazionale, la sovranità, l'indipendenza, l'unità e l'integrità territoriale di una Nazione che ha diritto alla propria autodeterminazione  risolvendo le proprie questioni interne senza ingerenze militari.   

O ONU la risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza che ha permesso l’iniziativa militare, si è servita come pretesto della cosiddetta «responsabilità di proteggere» (Responsibility to protect), usata quando ci sarebbe una grave violazione dei diritti umani da parte di uno Stato. Ma in verità in Libia siamo di fronte ad una guerra civile interna tribale fa clan, e l’intervento militare di nazioni esterne si configura quindi come un’ingerenza in questioni interne ad uno Stato. La risoluzione dell’Onu, inoltre, è stata scritta con contorni volutamente incerti,  in modo che fosse interpretabile da ciascun banchettante a modo suo. E i risultati si stanno vedendo.  

P Pace “Si vis pacem para bellum” se vuoi la pace prepara la guerra. I nuovi colonialisti parlano di pace ma usano in verità sempre la guerra per soddisfare i loro appetiti. Bisogna al più presto predisporre tutti i passi politici e diplomatici per far cessare il prima possibile la perdita di vite umane, i bombardamenti, ed ogni operazione di carattere militare. Solo la mediazione di una Commissione Internazionale, di un soggetto neutrale come ad esempio l’Assemblea delle Nazioni Africane o la Turchia, può diventare l’artefice di una soluzione pacifica del conflitto.

Q Qatar, è lo stato arabo appena inserito nel gruppo dei “volonterosi” che sta portando avanti le operazioni militari. Sarebbe questo il campione della democrazia? Uno stato che si è di recente contraddistinto per la sanguinosa repressione dell’opposizione al proprio interno?  

R Ribelli Il presidente del Consiglio Provvisorio di Bengasi è l’ex ministro della giustizia libico Mustafà Abdel Jalil, bengasino come lo è l’ex ministro degli interni, il generale Abdul Fattah Younes. Del Consiglio fanno parte ex alti ufficiali delle forze armate libiche e un settore rilevante dell’apparato statale del regime di Gheddafi, e gruppi islamici. Un gruppo di potere mosso in realtà da insoddisfazioni, in particolare per la riduzione di benefici dovuta alla recente crisi internazionale. Su questo hanno indubbiamente lavorato nei mesi precedenti la “rivolta” i servizi segreti britannici, statunitensi, francesi ma anche quelli italiani

S Sarkozy quanto sincere sino le sue idee “democratiche” e “umanitarie” lo si capisce ricordando che pochi mesi fa offriva aiuti militari al dittatore Ben Alì per soffocare nel sangue l’inizio della rivolta tunisina.  

T Total e BP Sarkozy come Cameron hanno in verità lo scopo di piazzare in Libia le loro compagnie petrolifere. La Francia è in crisi col nucleare per i recenti avvenimenti in Giappone, e inoltre incombono le elezioni…

U UE Unione europea, di unito non c’è più niente in realtà, dopo che la Germania che si è sfilata da ogni iniziativa belligerante, probabilmente perché i suoi appetiti sono rivolti più a Est che nel Mediterraneo.

V Vandali “invasioni barbariche di  immigrati e criminali a milioni”, ma niente di tutto questo si è finora verificato. Per far sembrare più drammatica la situazione immigrati Berlusconi e Maroni li hanno di proposito concentrati tutti a Lampedusa, ma la verità è che siamo lontani dalle cifre a 5 zeri raccontate da Lega & co. Certo se la guerra proseguirà la situazione immigrati potrebbe di molto peggiorare, e di questo avrà responsabilità anche il PD con l’elmetto. Una responsabilità che non mancherà di pagare anche in termini elettorali.  

Z ZZZZ……e buonanotte e sogni d’oro a quella parte di italiani che crede sempre alle favole!

Franco Pinerolo
 
23/3: poveri - Libia - Conciatori - teatro - famiglie - Maggio + appuntamenti
Eventi - recensioni - comunicati

  

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mer 23 mar

16:00 – 23:30 1918 - 1948 L'Italia in Rosso e Nero (rassegna
cinema) - Firenze, Auditorium Stensen, viale Don Minzoni 25c

16:30 – 19:00 Dopo Mirafiori, quale futuro per l'auto? (Dibattito) - Firenze, Plesso Didattico Morgagni, viale Morgagni

17:30 – 19:30 Matematica in Toscana fra Medioevo e Rinascimento:
Leonardo Fibonacci - Firenze, Circolo ARCI Isolotto, Via Maccari 104

19:00 – 22:00 Inaugurazione della nuova sede di FirenzeInBici - Firenze, SMS Andrea Del Sarto, via Luciano Manara 12

20:00 – 22:30 Cena con delitto - Sesto Fiorentino (FI), Casa del Popolo di Querceto, via Napoli 7

21:00 – 23:30 Mercoledì Musicali: Ton Koopman e Tini Mathot -
Firenze, Auditorium Ente Cassa di Risparmio, via Folco Portinari

21:00 – 23:30 Corso di lettura popolare della Bibbia (quinto
incontro) - Firenze, Comunità di Base Le Piagge, Centro Sociale il
Pozzo, Via Lombardia 1p

21:30 – 22:30 Drum Circle - Firenze, circolo Arci delle Caselline



gio 24 mar

Gli immigrati nelle città dell’Unione Europea: sfide e
cambiamenti (convegno) - Firenze, aula 0.05, edificio D15 del Polo delle
Scienze Sociali di Novoli

11:00 – 13:00 Difendiamo insieme il Progetto Conciatori dalla speculazione - Firenze, via de'Conciatori

16:00 – 23:30 1918 - 1948 L'Italia in Rosso e Nero (rassegna
cinema) - Firenze, Auditorium Stensen, viale Don Minzoni 25c

17:00 – 19:00 E' la nostra storia: Helena Janezcek - Firenze,
Sala della Biblioteca dell'Istituto Storico della Resistenza in Toscana,
via Carducci 5/37

17:00 – 19:30 Incontro con Milo De Angelis - Firenze, Biblioteca delle Oblate, via dell'Oriuolo 26

21:00 – 23:30 Georgofili, una via una strage - Firenze, SMS di Peretola, via Pratese 48

22:00 – 23:30 Tanto di cappello: Rocco e Gina...Oggi Sposi - Firenze, La Citè Libreria Cafè, Borgo San Frediano 20r



ven 25 mar

Università ,conflitti e pace: progettare il futuro insieme -
Impruneta (Firenze), Casa per la Pace di Pax Christi, via Quintole per
le Rose 131

15:00 – 17:00 Materiali e Geologia (conferenza/escursione) -
Firenze, Museo di Storia Naturale, Sala Strozzi, via La Pira 4

15:30 – 22:00 Workshop e compleanno del Punto donne per
l'Intercultura - Prato, il Laboratorio del Tempo, via V. da Filicaia
34/7

16:30 – 19:00 Incontro con Mohammed Bannis - Firenze, Villa Arrivabene, piazza Alberti 1a

17:00 – 19:00 Cosa possiamo imparare dal Giappone (seminario) -
Firenze, aula seminari del dipartimento di Energetica, via S. Marta, 3

17:30 – 20:00 Luciana Castellina: La scoperta del mondo - Firenze, Circolo ARCI Isolotto, Via Maccari 104

18:00 – 20:30 Quando una vita non è più pienamente vita - Firenze, Centro Sociale Il Pozzo, via Lombardia 1/p

18:30 – 20:00 Inganno Padano. La vera Storia della Lega Nord
(presentaz. libro) - Firenze, La Citè Libreria Cafè, Borgo San Frediano
20r

20:00 – 23:30 Cinemanemico: The Piano Tuner of Earthquakes
(aperitivo + film) - Firenze, Casa del Popolo di Settignano, via di San
Romano 1

20:30 – 23:30 Cena argentina - Firenze, Circolo ARCI Isolotto, Via Maccari 104

21:00 – 23:30 Caffescienza straordinario: cosa possiamo imparare
dal Giappone? - Firenze, SMS Rifredi, via Vittorio Emanuele II 303

21:30 – 23:30 Cabina Teatrale: Georgofili, una via una strage - Firenze, Cabina Teatrale, via Romagnosi 13/a

21:30 – 23:30 Potere, paura, precarietà - S. Domenico, Badia Fiesolana, via de' Roccettini 9



sab 26 mar

Artigianato d’eccellenza allo Spazio Arti e Mestieri - Firenze, via Giano della Bella 20/1

Mercato dell'usato solidale delle Piagge - Firenze, Centro Sociale Il Pozzo, via Lombardia 1/p

15:00 – 16:00 Foto d'arte a Villa Vogel: Attraverso lo specchio - Firenze, Limonaia di Villa Vogel, via delle Torri 23

16:30 – 23:30 Giornata antifascista in memoria dei martiri di
campo di marte - Firenze, giardini adiacenti a piazza Alberti

17:00 – 19:30 Il miglior impiego delle energie: idrocarburi,
nucleare e rinnovabili (conferenza) - Firenze, A.S.D Kosen, via
Confalonieri 20

19:00 – 21:00 Come gocce d'acqua bollente su pietre roventi (presentazione libro) - Firenze, IREOS, via dei Serragli 3

21:00 – 23:00 Teatro delle spiagge: Il martello del diavolo - Firenze, Teatro delle Spiagge, via del Pesciolino



dom 27 mar

Con il popolo libico, contro il dittatore, contro la guerra - Roma

10:30 – 12:30 Musica Maestro Albero! - Firenze, Sezione Orto Botanico, via Micheli 3

16:00 – 18:30 Cinekids: La principessa e il ranocchio - Firenze,
Auditorium dell'Istituto Stensen, viale don Minzoni 25/c

17:00 – 19:30 Il miglior impiego delle energie: idrocarburi,
nucleare e rinnovabili (conferenza) - Firenze, A.S.D Kosen, via
Confalonieri 20



lun 28 mar

Premio Letterario Firenze per le Culture di Pace, dedicato a
Tiziano Terzani - Firenze, Associazione Un Tempio per la Pace, via
Magliabechi 9

19:30 – 23:30 Psicoaperitivo + jazz - Firenze, La Citè Libreria Cafè, Borgo San Frediano 20r

21:00 – 23:30 Transizioni verso nuovi orizzonti...la medicina
integrativa - Bagno a Ripoli (Firenze), S.M.S di Bagno a Ripoli, via
Roma 124



mar 29 mar

17:30 – 20:00 Altre Visioni: Princess Mononoke - Firenze, Auditorium di BiblioteCanova, via Chiusi, 4/3 A



mer 30 mar

17:30 – 19:30 Matematica in Toscana fra Medioevo e Rinascimento:
la Firenze medievale - Firenze, Circolo ARCI Isolotto, Via Maccari 104

21:00 – 23:30 Cineforum: Piano...solo - Firenze, Centro Incontri, via di Ripoli 221

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