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Sviluppo personale nonviolento
La sofferenza attraverso l’immaginazione | La sofferenza attraverso l’immaginazione |
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| Scritto da ANTS Artisti nonviolenti | |
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L’immaginazione è una facoltà necessaria per la vita. Grazie ad essa, l’essere umano pianifica il futuro, elabora progetti, e giunge fino a modificare la realtà, realizzando ciò che proprio l’immaginazione aveva motivato, l’immaginazione possiede una forza enorme, ma i risultati di questa forza dipendono da come essa viene diretta: se viene canalizzata verso azioni negative, provoca scompensi di ogni genere che finiscono per generare sofferenza. Quando una persona teme di perdere ciò che ha o di non raggiungere ciò che cerca, soffre per immaginazione. Soffre per immaginazione anche la persona alla quale il futuro appare incerto o pieno di disgrazie. Bisogna considerare, a questo proposito, che numerose malattie sono all’inizio solo immaginarie e che poi, con il tempo, divengono reali. L’immaginazione negativa produce tensione mentale e fa diminuire tutte le facoltà di una persona. E’ possibile modificare questa capacità dell’immaginazione di farci agire male nel mondo e di influire negativamente sul corpo. Le esperienze guidate della Comunità si basano su questa grande facoltà dell’essere umano. Nelle nostre riunioni si lavora sui timori e sui conflitti che, a causa dell’immaginazione, producono sofferenza; questo lavoro permette di separare l’immaginazione dalla sofferenza che l’accompagna.
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