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Le cose in comune E-mail
Scritto da ANTS Artisti nonviolenti   

1)Le differenze.

A  volte quando guardiamo le altre persone mettiamo attenzione a come sono, che fanno, che dicono, ecc. Quando conosciamo qualcuno, quando siamo sopra un autobus, quando stiamo lavorando o siamo al bar, facciamo attenzione a come sono le altre persone.

Però questa attenzione non è semplicemente "guardare gli altri". Accade che stiamo guardando le "differenze" che hanno rispetto a noi. Cerchiamo le cose che hanno di differente da noi.

Questo che sembra "attirare l'attenzione", ha come base un modo di relazionarci con le altre persone e in questo si appoggia questo sistema inumano per generare la divisione e l'indebolimento tra gli esseri umani.

La differenza tra le persone è molto marcata: ci sono differenze di classe, ci sono poveri e ricchi, c'è gente colta e gente ignorante, ci sono analfabeti e "persone preparate". Ci sono differenze di idee, ci sono ribelli, rivoluzionari e gente "che ha la testa sulle spalle". Ci sono differenze di comportamento, c'è gente corretta e ci sono "malviventi", c'è gente "buona" e gente "cattiva". Ci sono anche differenze accidentali, ci sono infatti negri e bianchi, gente alta e gente bassa, ci sono quelli "baciati dalla sorte" e quelli "jellati", ecc. ecc.

In generale tutto è costruito per far risaltare unicamente le differenze, le cose mie e le cose degli altri... fino a quando rimaniamo soli in qualche angolo, senza nessuno che ci comprenda.

Però questo non ci succede solo per strada, con le altre persone. Ci succede anche con i vicini di casa, con gli amici e persino con i familiari e con chi abbiamo relazioni di coppia.

Di che cosa ci lamentiamo allora quando diciamo che "non c'è più comunicazione?" Viviamo isolati, guardando le differenze...

 

2) Le cose in comune.

 

Come vediamo le differenze con le altre persone, così possiamo vedere le cose che abbiamo in comune. Probabilmente ci appariranno "poco attraenti" (rispetto alle "competitive" differenze), ma saremo d'accordo nel fatto che le cose in comune possano essere di molta più utilità affinché le cose vadano avanti. Sicuramente molte delle attività che facciamo, fatte insieme ad altre persone, risulteranno molto migliori.

Se guardiamo quello che abbiamo in comune con gli altri, sentiamo che siamo parte di tutta quella gente e, a loro volta, tutti loro sono parte di noi. Non resteremo isolati, esisterà più forza, più entusiasmo, più voglia di stare con loro....

 

a)   Osserva gli altri partecipanti. Osserva non quello che li differenzia da te, ma quello che avete in comune. Interscambia con gli altri quello che hai scoperto. Osserva che a parte le differenze, c'è sempre qualcosa in comune (per esempio, stiamo tutti in questa riunione).

 

b)   Proponiti per questa settimana di trattare gli altri appoggiandoti alle cose comuni che scopri con le altre persone. Presta attenzione, vedi se cambiano queste relazioni.

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