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Sviluppo personale nonviolento
I cambiamenti di condotta | I cambiamenti di condotta |
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| Scritto da ANTS Artisti nonviolenti | |
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I CAMBIAMENTI DI CONDOTTA
L'obiettivo del lavoro di stasera è quello di cercare di individuare comportamenti che vorremmo cambiare, o perchè non sono più adeguati al memento attuale, o perchè in ogni caso ci generano sofferenza. Lo faremo cercando di riflettere insieme sulla radice di questi comportamenti, aiutandoci con un breve esercizio di analisi della nostra situazione ed poi con una esperienza guidata che ci suggerisce l'utilizzo della "guida interna". Numerose condotte formano parte del nostro comportamento tipico attuale. Possiamo intendere queste condotte come "tattiche" che utilizziamo per muoverci nel mondo. Molte di queste tattiche sono risultate adeguate fino ad ora, pero' ce ne sono altre che riconosciamo come inoperanti e persino come generatrici di conflitti. Comprendiamo che molte " tattiche" sono andate migliorando, pero' altre sono rimaste fisse, senza adattamento crescente. Studiamo la relazione di queste condotte fisse, di queste tattiche, con il tipo di sensibilita' che impone questa epoca. Verifichiamo se intimamente siamo disposti ad abbandonare quella sensibilita' che, ovviamente, implica valori che ancora si sostengono.
L'esercizio che proponiamo stasera è liberamente tratto dal libro "Autoliberazione" di L.Amman
ANALISI DI SITUAZIONE. TENSIONI E CLIMI a) Per rispondere, in maniera ordinata, alla domanda "In che situazione vivo ?", utilizziamo il seguente schema, dividendo per campi gli ambiti vitali, le tensioni, i climi, i valori. Si tratta di un breve lavoro di analisi da fare con scioltezza, cercando di descrivere, senza giudizio, gli aspetti principali della nostra situazione attuale, non pretendiamo qui di chiarire tutto in modo specifico ne' dettagliato. (tempo 10 minuti) Nel campo: TENSIONI scrivere in modo più preciso e sintetico possibile le situazioni di maggiore tensione che si vivono in relazione a quell'ambito specifico. Nel campo : CLIMI segnare i "climi "mentali riferiti all'ambito. Per "climi" intendiamo le sensazioni globali inerenti ad una situazione, sensazioni che a volte sono decisamente irrazionali (es. clima di sfiducia, violenza, solitudine, ingiustizia, oppressione, insicurezza, riconciliazione ecc.).
l TENSIONI l CLIMI ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ età l l l l ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ sesso l l ecc.
b) Riempire il seguente schema annotando, per ciascun campo, il valore che più vi muove.
l VALORI -------------------------------------------------------------------------------- età l l -------------------------------------------------------------------------------- sesso l ecc.
c) Una volta completati i quadri si possono trarre alcune considerazioni mettendoli a confronto, identificando alcune tendenze generali sia in senso negativo (che ci portano a climi negativi, dove quindi abbiamo bisogno di un cambio di condotta) sia in senso positivo (dove sentiamo il futuro aperto e quindi possiamo prendere riferimento per formare nuovi comportamenti).
Considerazioni generali. Possiamo prendere questi lavori come una meditazione ordinata sulla propria vita. Da quanto realizzato fino ad ora si deduce che non stiamo cercando di modificare alcune tattiche indesiderabili, ma di esporre davanti ai propri occhi la verita' della relazione personale con il mondo. Senza dubbio, a questo punto si e' in condizione di comprendere le radici di molte compulsioni associate a condotte iniziate nel paesaggio di formazione. Pero' la modificazione di condotte legate a valori e a una determinata sensibilita', difficilmente si potra' effettuare senza toccare la struttura di relazione globale con il mondo nel quale si vive attualmente. Compreso il problema si dovra' decidere, se non si desidera un cambio strutturale del comportamento, quali sono le tattiche da modificare perche' si considerano inadeguate. Questa ultima pretesa si potra' soddisfare con un po' di lavoro e di permanenza nella nuova direzione che ci si proporra'. Pero', cosa si puo' ottenere se non si e' disposti a dei cambiamenti strutturali? Quanto meno otterremo dei vantaggi nell'ampliare la conoscenza su noi stessi e su cio' che riguarda la necessita' di cambiamenti radicali; la situazione nella quale ci tocca vivere in questo momento e' quella che ci decidera' in una o nell'altra direzione. D'altra parte le situazioni cambiano e il futuro porra' forse richieste che attualmente non sentiamo sufficientemente.
ESPERIENZA DI UBICAZIONE NEL MOMENTO ATTUALE Questa breve esperienza guidata ci propone una situazione in cui il contatto con la guida ci aiuta nel modificare una condotta.
L'ALTERAZIONE E LA GUIDA INTERNA
Sono uscito da casa mia ed ecco che incontro quella persona che mi provoca una alterazione emotiva. La saluto e proseguo per la mia strada, ma mi accorgo che essa mi si avvicina; poi mi prende per un braccio e mi invita ad entrare in un bar che si trova li' vicino. Entriamo. Siamo seduti. Apparentemente senza motivo, l'altro comincia a criticare alcune mie cose molto personali. (*) Improvvisamente diventa aggressivo e, parlando ad alta voce, mi punta contro l'indice ripetutamente. Vedo li' vicino altre persone conosciute che osservano la scena con attenzione e ascoltano le parole offensive. (*) Cerco di alzarmi per uscire, ma quello mi trattiene, afferrandomi per una spalla, mentre fa delle insinuazioni sgradevoli. MI insulta apertamente, minaccia di rovinarmi e mi prende anche in giro in maniera grossolana. Mi rendo conto che posso reagire in diverse maniere, ma so che qualunque cosa io faccia, lui la usera' per danneggiarmi. (*) La situazione e' talmente disgustosa che decido di reagire senza curarmi delle conseguenze. In quel momento mi ricordo della mia guida e dico mentalmente: "Ho bisogno di mantenere il controllo". In quel momento sento una voce interna che dice: "Chiedigli consiglio". Dico al mio interlocutore che non so cosa fare e lo prego di consigliarmi. Toccato da questa richiesta, l'altro comincia a sentirsi molto importante e a pontificare sulle mie colpe e i miei doveri. La conversazione continua. Dopo un po' inizia a parlarmi dei suoi problemi personali. Intanto ordina dei liquori forti. Io ascolto in silenzio il suo triste racconto, mentre la gente li' vicino fa altrettanto. (*) Lo saluto affettuosamente e mi alzo. Lui, completamente ubriaco, comincia ad aggredire gli altri nostri conoscenti. Ma cade pietosamente sopra la tavola. Esco in strada e mi riempio i polmoni di aria pura.
ANALISI DI SITUAZIONE. TENSIONI E CLIMI a) Per rispondere, in maniera ordinata, alla domanda "In che situazione vivo ?", utilizziamo il seguente schema, dividendo per campi gli ambiti vitali, le tensioni, i climi, i valori. Si tratta di un breve lavoro di analisi da fare con scioltezza, cercando di descrivere, senza giudizio, gli aspetti principali della nostra situazione attuale, non pretendiamo qui di chiarire tutto in modo specifico ne' dettagliato. (tempo 10 minuti) Nel campo: TENSIONI scrivere in modo più preciso e sintetico possibile le situazioni di maggiore tensione che si vivono in relazione a quell'ambito specifico. Nel campo : CLIMI segnare i "climi "mentali riferiti all'ambito. Per "climi" intendiamo le sensazioni globali inerenti ad una situazione, sensazioni che a volte sono decisamente irrazionali (es. clima di sfiducia, violenza, solitudine, ingiustizia, oppressione, insicurezza, riconciliazione ecc.). l TENSIONI l CLIMI ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ età l l l l l l ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ sesso l l l l l l ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ lavoro l l l l l l ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ famiglia l l l l l l ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ salute l l l l l l ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ amicizie l l l l l l ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ b) Riempire il seguente schema annotando, per ciascun campo, il valore che più vi muove. l VALORI -------------------------------------------------------------------------------- età l -------------------------------------------------------------------------------- sesso l -------------------------------------------------------------------------------- lavoro l -------------------------------------------------------------------------------- famiglia l -------------------------------------------------------------------------------- salute l -------------------------------------------------------------------------------- amicizie l -------------------------------------------------------------------------------- c) Una volta completati i quadri si possono trarre alcune considerazioni mettendoli a confronto, identificando alcune tendenze generali sia in senso negativo (che ci portano a climi negativi, dove quindi abbiamo bisogno di un cambio di condotta) sia in senso positivo (dove sentiamo il futuro aperto e quindi possiamo prendere riferimento per formare nuovi comportamenti).
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