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Scritto da ANTS Artisti nonviolenti
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Abbiamo già osservato che il cambiamento è così veloce ed inatteso che il suo impatto è vissuto come una crisi da intere società, istituzioni e individui. Per questo è indispensabile dare direzione agli avvenimenti. Ma come può farlo una persona che si trova sottomessa all’azione di eventi ben più grandi?
Abbiamo già osservato che il cambiamento è così veloce ed inatteso che il suo impatto è vissuto come una crisi da intere società, istituzioni e individui. Per questo è indispensabile dare direzione agli avvenimenti. Ma come può farlo una persona che si trova sottomessa all’azione di eventi ben più grandi? E’ evidente che una persona può dare direzione solo agli aspetti più immediati della propria vita e non al funzionamento delle istituzioni o della società. D’altronde pretendere di dare direzione alla propria vita non è una cosa facile dato che ciascuno vive all’interno di una situazione: non vive isolato, vive in un ambiente. Possiamo considerare questo ambiente grande come l’Universo o come la Terra, o come un paese, uno Stato, una provincia, ecc. In ogni caso, però, esisterà un ambiente a noi prossimo nel quale portiamo avanti le nostre attività. Si tratta dell’ambiente familiare, lavorativo, delle amicizie, ecc. Viviamo in una situazione in cui facciamo sempre riferimento ad altre persone e questo è il nostro mondo individuale, dal quale non possiamo prescindere. Esso agisce su di noi e noi su di esso in modo diretto. Se abbiamo una qualche influenza, è su questo ambiente a noi più vicino. Ma sia l’influenza che esercitiamo, sia quella che riceviamo risentono a loro volta di situazioni più generali, cioè della crisi e del disorientamento
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