Una nuvola barocca nella placida gora. Acque lontane, d'un verde saporoso, fruttato, molle. E' lei, maestosa e sicura, che lo protegge. E lo avvia nel lungo varo dell'esistenza.
Non l'ha lasciato solo, il suo piccolo "diverso", che per uno scherzo della natura è nato in ritardo, inaspettato, dispari. Quella natura considerata immota, che invece gioca con le sue bizzarrie nel cielo spavaldo d'un maggio rivierasco. 

Lei, l'eterna madre, e lui, il giovane ribelle inconsapevole, si ritrovano uniti nell'immenso cerchio del cosmo senza fine, che tutto rappacifica e comprende. E nessuno esclude.
Anche il mio piccolo Zero da ieri ha un parente strano. Un "cuginetto". L'amico che lo possiede ha voluto dargli lo stesso nome. Eppure, si tratta di un g
attino: "Un gattino con una O bianca sul petto". Una potenziale preda e un potenziale cacciatore compresi nello stesso stesso uovo di continuità. Il leone e l'agnello pascolano insieme lo strame. Per noi, solo viventi, e nella loro essenzialità sta la fragranza del sempiterno sogno. Che a nessuno, tantomeno al piccolo uomo, è lecito abbattere.
attino: "Un gattino con una O bianca sul petto". Una potenziale preda e un potenziale cacciatore compresi nello stesso stesso uovo di continuità. Il leone e l'agnello pascolano insieme lo strame. Per noi, solo viventi, e nella loro essenzialità sta la fragranza del sempiterno sogno. Che a nessuno, tantomeno al piccolo uomo, è lecito abbattere.N. B.: Firmiamo l'appello della Lipu per l'abolizione della caccia in deroga ai piccoli uccelli protetti, a questo link. Forza!!!






























