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Scritto da daniela tuscano
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lunedì 24 marzo 2008 |
Appena due giorni dopo, quest'anno. Col sepolcro rovesciato, e meditazioni colme di detriti su eventi mai cr eduti. Dame devote, mogli di schiavisti, pretoriani inginocchiati, una mano sul Rosario e l'altra sul mitra.
Uno fra loro è Dio, ma loro amano solo gli stucchi dorati. I calchi di gesso. Gli idoli muti. L'Ordine in Sé.
Baciano l'immagine smembrano il tuo cuore.
Povero illuso, sanno che non risorgi! Come non è risorto l'Altro. I tuoi straccioni - diranno - apostoli ubriachi!
I miti son chiusi in remoti baluginii di teche. Sapide d'ori smaltati in cui si diletta l'onanistico feticcio...
Piccolo, per te, questo mondo. Unico mondo, in cui meritavamo un po' di te.
(A mons. Oscar Romero )
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 24 marzo 2008 )
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