Su campiture d'asfalto
sfilano in lenta armonia avvolti dal serico tramonto come lunghe carovane
Silenzio, intorno: un rapido volo di rondini solca i colori alpestri  e poderi, e proprietà e orti e siepi si perdono in balaustre di sogni
Il loro sogno è fiamma un incenso di preghiera la luce nuziale delle povere case,
il sorriso ricreato di pittoreschi mercati e grida, e suoni, e fantasie verdeggianti, e mantra di bellezza, fanciulle stordite e serene come corse nel fieno...
Ritornano, ligi, dalle loro fatiche. Ritornano, miti, all'ovile straniero, alla fugace quiete d'una casa di vento
Beduini del Nordest, ciottoli obliati, nessuno pensa a voi nel deserto di luna
Nessuno conosce il vostro muto paradiso, e affogate tardi nelle plaghe irrorate dalle vostre lacrime di malinconica speranza
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