Ho amato due uomini.
L'uno rapido come il torrente nascosto, l'altro straniato come stella filante.
Negli occhi dell'uno fiumi d'autostrade, negli occhi dell'altro labirinti di colore.
Mi hanno accompagnata nel blu rarefatto del silenzio, nel disincanto d'un albero brullo.
In cortili e recinti assonnati o in plaghe di smagliante neve.
Là dove il campo smargina in binario, e gl'inganni infantili in un tormento segreto.
Ho amato due uomini che mi hanno generata, due madri inattese sulle altane della Vita.
Non più solo donna, ma cosmico abbraccio nella spirale incandescente dell'imprevisto mondo.
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