Artisti per la Nonviolenza e la Trasformazione Sociale


Home arrow Pubblicazioni arrow Nuovo Umanesimo arrow Solidarietà con il popolo tibetano e una soluzione valida per tutta l’umanità
mercoled́ 20 agosto 2008
Amore e seduzione
Campagne
No al riarmo nucleare
Tibet Libero
Energia Nucleare?No
Fermiamo il razzismo
Arte e artisti
Artisti e arte
Artisti iscritti
Rete di artisti
Arte contemporanea
Ringraziamenti
Intervista all' artista
Visioni sull'arte
Artisti Online
Abbiamo 1 visitatore online
9 giugno 2007 - Roma -
ANTS Online
Nessun utente online
Impara l'arte
Corso di Disegno
Corso di pittura
Corso di Fotografia
Creatività e pensiero laterale
Menu Principale
Home
Pubblicazioni
Cerca
Eventi
Guestbook
Video
Newsletter
Mappa
Glossario
Le opere
Forum
Nonviolenza
Nonviolenza
Silo
Gandhi
ANTSblog
Contattaci
Associazioni
English
Terre da scoprire
Regolamento
Garfagnana
Londa
Progetti Amici
Muses
Gionata
Syndicate
ANTS Login
Nuovi iscritti

anix71

Gregox

arte

artemisia93

Bettina Costa

Amelia Ferrari

faggioli

francescovenier

aby

abysor
Solidarietà con il popolo tibetano e una soluzione valida per tutta l’umanità E-mail
Valutazione utente: / 0
ScarsoOttimo 
Scritto da ANTS Artisti nonviolenti   
marted́ 25 marzo 2008

Di fronte agli eventi di queste settimane in Tibet, Le Regionali Umaniste e tutti gli umanisti dell’Europa, dell’Asia, del Latinoamerica e del Nordamerica condannano la violenza e la repressione sanguinosa da parte del regime della Repubblica Popolare Cinese contro i manifestanti di Lasa e di molte altre città tibetane.

Siamo di fronte ad eventi analoghi alla repressione violenta scatenata in Birmania contro i monaci buddisti e la popolazione inerme, con morti, feriti e “chiusura” di tutte le vie per l’informazione interna e internazionale.

Allo stesso tempo denunciamo la politica degli USA e dei gruppi armamentisti, vicini al Presidente Bush, che fomenta in tutto il mondo, per interessi particolari, azioni di secessionismo e di destabilizzazione tra le popolazioni, cercando di radicarsi nei sentimenti profondi di identità nazionale come in Kossovo e in Serbia o in Palestina e Israele, o fomentando una divisione per interessi economici come succede in Bolivia. Non sarà la voce dei politici interessati nella divisione e nello scontro quella che potrà aprire il futuro in questo difficile momento.

La questione fondamentale è la difesa delle radici storiche di ciascun popolo, è il riconoscimento del diritto a praticare le proprie credenze, religioni e culture però, soprattutto, è dare una soluzione diversa e valida come esempio per tutta l’umanità.

La separazione di una nazione o di una regione può avere senso se i codici, le azioni, le intenzioni, non vanno verso forme di isolamento o di regressione a forme antiche, ma nella direzione verso l’umanizzazione delle relazioni tra i popoli, verso il reale riconoscimento delle diversità, verso la reale integrazione tra le culture, le nazioni e le regioni che vogliono rappresentare le avanguardie nella formazione della Nazione Umana Universale.

Per iniziare un processo realmente nuovo è necessaria la via della nonviolenza però ciò ha bisogno di una cultura proiettata verso il futuro, uno sguardo dell’essere umano senza discriminazione fra razze, con uguali opportunità tra umini e donne, senza caste ne’ classi sociali, uno sguardo capace di priorizzare il processo al di sopra dell’interesse politico immediato.

Come umanisti chiediamo ai governi e leader delle fazioni opposte che si siedano per ascoltare le diverse necessità e proposte e, tra la visione centralista e quella nazionalista, cercare una soluzione differente, tentare una soluzione con una visione “umanista”.

Abbiamo bisogno di nuovi elementi interpretativi per comprendere la complessità dei fenomeni sociali attuali, abbiamo bisogno Della pazienza storica per aprire questo dialogo tanto importante ed urgente per tutta l’umanità. Perciò come umanisti, attraverso i Portavoce Regionali od una delegazione internazionale delle regioni (Europa, Nordamerica, Latinoamerica e Asia), ci proponiamo per appoggiare come mediatori culturali tra il governo cinese ed i leader tibetani.

Senza questo dialogo e questa prospettiva di costruzione, le stesse relazioni internazionali fra Cina, USA, Russia ed Europa ed i loro meschini interessi, potrebbero produrre uno scontro irreversibile.

Qui non sono in discussione le Olimpiadi ma la possibilità di dare una risposta coerente a tutta l’umanità. Siamo qui con l’umiltà e la speranza, insieme con tutti i costruttori di una nuova umanità nonviolenta.


Giorgio Schultze

Portavoce del Nuevo Humanismo per Europa


Tomás Hirsch

Portavoce del Nuevo Humanismo per Latinoamérica

Sudhir Gandotra

Portavoce del Nuevo Humanismo per Asia-Pacifico


Chris Wells

Portavoce del Nuevo Humanismo per Norte America



23 Marzo 2008


Commenti
Cerca RSS
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

3.25 Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."





Reddit!Del.icio.us!Facebook!Netscape!Furl!Yahoo!Ma.gnolia!Free social bookmarking plugins and extensions for Joomla! websites!
Ultimo aggiornamento ( gioved́ 05 giugno 2008 )
 
Pros. >
Trova amore e passione
Trova amore e passione
© 2005-2008 ANTS artisti per la nonviolenza è una associazione senza fini di lucro Tutti i diritti riservati. SEO e Posizionamento idealsiti di FirenzeInoltre supportiamo Onoranze funebri sito che tratta il tema della morte a 360 gradi