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DARE E RICEVERE (tratto da “Umanizzare la terra” di Silo) Vediamo quale relazione stabilisci con il tuo paesaggio esterno. Forse consideri gli oggetti,le persone, i valori, gli affetti, come cose che sono state messe davanti a te perchè tu le scelga e le divori per soddisfare i tuoi particolari appetiti. Questa visione centripeta del mondo probabilmente rivela la tua contraddizione, che va dal pensiero fino ai muscoli. Se è così, di sicuro apprezzerai molto tutto ciò che si riferisce a te: sia i tuoi piaceri sia le tue sofferenze. Sarà molto difficile che tu voglia superare i tuoi problemi intimi, poichè in essi riconosci un tono che in ogni caso è tuo. Dal pensiero fino ai muscoli, tutto in te è stato educato a contrarre, non a lasciare andare. Di conseguenza, anche quando agisci con generosità, il calcolo motiva il tuo comportamento apparentemente disinteressato.
Tutto entra, niente esce. Quindi tutto in te si intossica, dal pensiero fino ai muscoli. E intossichi quanti ti circondano. Come potrai allora rimproverare loro l'ingratitudine che mostrano verso di te ? Se parliamo di "dare" e di "aiuto", tu penserai subito a ciò che gli altri ti possono dare o a come ti possono aiutare. Ma il migliore aiuto che potrebbero darti consiste nell'insegnarti a rilassare la tua contrazione. Dico che il tuo egoismo non è un peccato, ma il tuo errore di calcolo, perchè hai creduto, ingenuamente, che ricevere è più che dare. Ricorda i migliori momenti della tua vita e comprenderai che sono stati sempre accompagnati da un dare disinteressato. Questa sola riflessione dovrebbe essere sufficiente per cambiare radicalmente la direzione della tua esistenza ... ma non è sufficiente. Spero di parlare per un altro e non per te, poichè tu di sicuro avrai compreso frasi come "umanizzare la terra", "aprire il futuro", "superare la sofferenza nel mondo che ti circonda" e altre ancora che hanno come fondamento la capacità di dare. "amare la realtà che si costruisce", non vuol dire porre come chiave del mondo la soluzione dei propri problemi. Terminiamo questo punto: vuoi superare la tua contraddizione profonda ? Se è così, compi azioni valide. Ed esse saranno tali quando darai aiuto a coloro che ti circondano. ESPERIENZA GUIDATA DI UBICAZIONE NEL MOMENTO ATTUALE IL DISORIENTAMENTO E LA GUIDA INTERNA Le mie attivita' quotidiane sono terminate. Mi dirigo verso casa come faccio abitualmente. Arrivo. Sono solo nella mia stanza. Mi sento depresso. Vivo in una situazione difficile e ho la sensazione che non posso andare avanti cosi'. Devo prendere una decisione, ma non so esattamente quale. (*) Vado davanti ad uno specchio e osservo il mio viso stanco. Penso alla mia guida interna come se fosse una persona. Mi concentro sulla mia immagine e dico: "Oh guida, che consiglio mi dai in questa situazione?". Subito dopo cerco di chiarire bene a me stesso qual'e' il problema che devo risolvere. (*) Mi accorgo che la mia immagine sfuma e che lo specchio si oscura. Subito dopo vedo una fonte di luce che si sposta davanti a me e cominciano ad apparire le persone e le situazioni legate al mio problema. (*) All'improvviso, ascolto una voce soave che mi spiega quali sono le difficolta'. Nel fondo dello specchio, vedo la guida che mi indica la direzione che devo prendere. (*) Lo specchio si schiarisce e mi invia nuovamente l'immagine del mio volto. Mi vedo riconfortato, e avverto dentro di me che il problema inizia a risolversi. (*)
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