Artisti per la Nonviolenza e la Trasformazione Sociale


mercoledì 20 agosto 2008
Amore e seduzione
Campagne
No al riarmo nucleare
Tibet Libero
Energia Nucleare?No
Fermiamo il razzismo
Arte e artisti
Artisti e arte
Artisti iscritti
Rete di artisti
Arte contemporanea
Ringraziamenti
Intervista all' artista
Visioni sull'arte
Artisti Online
Abbiamo 1 visitatore online
9 giugno 2007 - Roma -
ANTS Online
Nessun utente online
Impara l'arte
Corso di Disegno
Corso di pittura
Corso di Fotografia
Creatività e pensiero laterale
Menu Principale
Home
Pubblicazioni
Cerca
Eventi
Guestbook
Video
Newsletter
Mappa
Glossario
Le opere
Forum
Nonviolenza
Nonviolenza
Silo
Gandhi
ANTSblog
Contattaci
Associazioni
English
Terre da scoprire
Regolamento
Garfagnana
Londa
Progetti Amici
Muses
Gionata
Syndicate
ANTS Login
Nuovi iscritti

anix71

Gregox

arte

artemisia93

Bettina Costa

Amelia Ferrari

faggioli

francescovenier

aby

abysor
Il mio nome è Nessuno E-mail
Valutazione utente: / 1
ScarsoOttimo 
Scritto da Momò Calascibetta   
venerdì 27 giugno 2008

IL MiO NOME  E' NESSUNO
incantamento,stupore e bellezza nell'arte dei semplici


 Ingremiomatris -L'ecole des Italiens -Museo Immaginario

Regione Piemonte -Provincia del Verbano Cusio Ossola -Citta' di Domodossola


Domodossola - Palazzo Silva - via G.Paletta

6 Luglio- 21 settembre 2008

 

 

Esordisce il 5 luglio prossimo, a Domodossola, nella superba sede di Palazzo Silva, una mostra destinata a cambiare i confini dell'arte contemporanea. Si chiama !l mio nome è Nessuno, e possiede un sottotesto disarmante, esplicativo: Incantamento, stupore e bellezza nell'arte dei semplici.

Fino al 21 settembre si potrà assistere a una rassegna di pittori così detti naive, ribattezzati "semplici". La mostra si presenta anche, e con notevole decisione, come gesto perentorio, estetico e politico. Contrastando un'idea performativa e banalmente provocatoria dell'arte italiana degli ultimi decenni. Riscoprendo i valori del sogno rispetto a quelli del mercato, il desiderio in favore del glamour. Così questi artisti, "simili a spettri o a eroi delle favole, ci mostrano la fiamma sempiterna e primitiva dell'arte: il suo potere suggestivo, conturbante, mitologico. Ci sono gesti nostalgici,intimi, preziosi, per nulla omologati, di gente ai bordi della storia, fuori dal mondo, che proprio per questo conquista il perno del mondo, il suo più remoto segreto". La mostra è curata da Marcovinicio, ed è mediata da un catalogo programmatico con testi di Davide Brullo e di Silvia Pacassoni edito da Umberto Allemandi

 

 

Dio è morto, e con lui l’arte. Pressappoco è così. Gli artisti si metrano in base a un criterio di vendita, sulla loro testa viene affibbiata una taglia che ne identifica il valore. Nulla di scandaloso, per chi fa denari: l’arte è un prodotto di mercato. L’artista, cioè, da talento individuale è diventato una griffe, lo si compra perché qualcuno ci dice che comprarlo è un buon affare, perché farà fruttare al compratore di lì a qualche anno un lauto gruzzolo. Bizzarrie dell’epoca: l’arte non procura più un nutrimento spirituale, non evoca bellezza, ordine e senso. Simile a un qualsiasi altro prodotto “di consumo” – come un paio di scarpe, una borsetta particolare, un’automobile fiammante – vaga sull’onda anomala delle “mode”, e si muta da popolare in gioiello d’èlite. Non provoca il mito, ma asseconda la storia. Cioè: non è inevitabile, urgente, provocante, bensì accessoria, aleatoria, vacua. L’estetica, come direbbe il poeta premio Nobel Josif Brodskij, non fonda più l’etica dell’uomo e della storia, ma è schiava di pulsioni superficiali, destinate a svanire al primo battito di ciglia, al precoce passaggio stagionale delle rondini.

Dacché fare i guastafeste è un esercizio per molti versi facile e inutile, costruiamo qualcosa. Questa è una mostra scandalosa. L’esatto opposto dell’alchimia che regge, ad esempio, la Biennale di Venezia. Il mio nome è Nessuno è una mostra di “pittori della domenica”. Di artisti per lo più ignoti e ingenui, selvatici e nascosti, anonimi e misteriosi. Per far risorgere l’arte bisogna azzerarla, rivelandone il cuore, la polpa inalterabile e millenaria. Dopo tutto, è sempre stato così. Naïve vuol dire incantamento, stupore, bellezza pura, netta, semplice. Già, è attraverso un gesto semplice e perentorio che intendiamo scompaginare la storia dell’arte, far impazzire la Borsa dell’Arte. Oggi come ieri sono i segni problematici e primordiali a cambiare il tempo. Lo sapevano bene, per ripassare in memoria due nomi clamorosi, Paul Gauguin e Pablo Picasso, che studiarono alla corte dei naïve e dei reietti per ottenere il miracolo della semplicità, di una infantile, unica immediatezza. Così questi artisti occasionali, ispirati, per giunta illuminati, che vengono a noi nel mistero, simili a spettri o a eroi delle favole, ci mostrano la fiamma sempiterna e primitiva dell’arte: il suo potere suggestivo, conturbante, mitologico. Ci sono gesti nostalgici, intimi, preziosi, per nulla omologati, di gente ai bordi della storia, fuori dal mondo, che proprio per questo conquista il perno del mondo, il suo più remoto segreto.

 

 

L’opera di Momò Calascibetta presente alla mostra" Il Mio Nome E’ Nessuno".

"Minuetto di una domatrice di coccodrilli nel salone degli specchi di Villa Palagonia"

disegno a matita cm.160 x 180 - 2002

 

Il viaggio tra questi “nessuno”, tra questi artisti perduti e ritrovati, sommersi e salvati, anticonformisti perché non condizionati da alcuna moda, antimoderni, è anche un periplo alle origini dell’arte. Nel nome, sempre, è il senso. Nessuno si nominò Odisseo scampando alla furia di Polifemo. Nessuno è una zattera, un’occasione per salvarsi dal mondo di chi vuole annullare l’arte, tacitarne il potenziale esplosivo, perennemente scandaloso. Con una truppa di “nessuno” si rifonda l’arte. Perché gli artisti, quando vigorosi, come Odisseo, sono curiosi e corsari, avventurieri e pirati. Comunque, estremi, fino ai margini inesplorati della terra.     


   Orari: Da martedì a venerdì dalle 15 alle 19,

               sabato e domenica dalle 10 alle 12, dalle 15 alle 19

               Ingresso € 5. Info e prenotazioni:  Cell. +393357357840

Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo  '; document.write( '' ); document.write( addy_text17973 ); document.write( '<\/a>' ); //-->\n Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

                      

 

Inaugurazione sabato 5 luglio ore 18,30   Teatro Galletti  p.zza Mercato  Domodossola


Catalogo:                      Umberto Allemandi & C Ita/Ingl. 168 pag.

 

Curatore:                       Marcovinicio


Testi di:                          Dott. Davide Brullo, Silvia Pacassoni


Fotografie di:                Antonio Maniscalco, Marco Bianchetti


Coordinamento di:      Massimo Fiumano’

 

tutti i testi del catalogo sono disponibili su:


www.artmomo.com  

www.ingremiomatris.com

Commenti
Cerca RSS
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

3.25 Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."





Reddit!Del.icio.us!Facebook!Netscape!Furl!Yahoo!Ma.gnolia!Free social bookmarking plugins and extensions for Joomla! websites!
Ultimo aggiornamento ( domenica 29 giugno 2008 )
 
< Prec.   Pros. >
Trova amore e passione
Trova amore e passione
© 2005-2008 ANTS artisti per la nonviolenza è una associazione senza fini di lucro Tutti i diritti riservati. SEO e Posizionamento idealsiti di FirenzeInoltre supportiamo Onoranze funebri sito che tratta il tema della morte a 360 gradi