|
Crocifisso e poveri cristi |
|
|
Scritto da daniela tuscano
|
|
Poveri cristi, minuscoli e con la minuscola, sono le nuove vittime di quell'indecenza ribattezzata con svergognato eufemismo "processo breve". Pugno di ferro contro costoro, contro gli immigrati clandestini la cui condizione è equiparata ipso facto alla delinquenza; e, per salvare uno solo, via libera ai responsabili della tragedia della Thyssen-Krupp e a signori come Fazio, Tanzi, Brega-Massone. I primi tre rimandano a vicende efferate ancora ben impresse nella mente degli italiani; il quarto, forse era pure riuscito nell'intento di farsi scordare. E allora riconsegniamogli la "meritata" notorietà: il suo cognome è legato alla clinica Santa Rita di Milano, e chissà che questa povera canonizzata non rievochi qualcosa in più. I parenti delle vittime, altri poveri cristi dalla memoria tragicamente lunga, ringrazieranno. Ma ai poveri cristi è riservato sempre lo stesso ruolo: quello dei "pauvres chrétiens", poveri cretini. Non c'hanno i soldi? Peggio per loro. >> continua a leggere
|