|
Il candore della menzogna |
|
|
Il candore della menzogna Temo i padrini dell’indulgenza.Temo la fiducia degli eletti .Temo il sorriso amaro sulle labbra degli inquieti.Temo gli occhi velati di chi crede.Temo il senso di paura degli ignoranti.Temo l’ansia dei deboli.Temo la tensione degli angosciati.Temo il rimorso dei colpevoli.Temo che l’energia degli illusi prenda il posto degli umili.Temo e mi ripugna il loro perverso sacrificiocome se io non fossi origine della stessa specie .Temo l’olocausto delle anime come i forni crematori dell’oscurità.Temo gli immortali per come ci hanno ingannato sulla terra .Temo che a pagare il debito con l’ingratitudinesiano ancora gli stessi.Prego che il giudizio universale per ognuno di noi non divenga un giudizio di massa.Prego che il concetto di Dio concepito dagli uominisia completamente trasfigurato.Prego che a prendere il postonell’al di là non sia il candore della menzogna dell’al di qua.
|