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Firenze presidio contro la nuova guerra nel mediterraneo lunedì 21 Marzo 2011 |
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Scritto da ANTS Artisti nonviolenti
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Siamo un piccolo gruppo di persone caparbiamente "contro la guerra", contro ogni guerra. Facciamo parte della "Fucina per la Nonviolenza" Ancora una volta, dietro l'ipocrita foglia di fico dell'intervento umanitario, si sta consumando una nuova guerra dal sapore neocoloniale a pochi chilometri dal nostro paese. Come persone convinte che la guerra non può essere la risposta al desiderio di libertà e di democrazia di un popolo, proponiamo a tutti un presidio lunedì 21 marzo 2011 alle ore 17.30 davanti alla Prefettura. Chiediamo a tutti i gruppi fiorentini che si oppongono a questo intervento in Libia se concordano con noi in una iniziativa del genere e se i tempi proposti sono giusti. Proponiamo, come piattaforma per il presidio, una serie di 10 domande, rivolte ai sostenitori dell'intervento bellico, redatte da un gruppo di pacifisti genovesi, che ci paiono estremamente opportune. Fucina per la Nonviolenza
- Perché solo ora la comunità internazionale si accorge che Gheddafi è a capo di un regime autoritario e liberticida? Chi sono gli insorti libici, e chi rappresentano?
- Perché il governo italiano ha firmato un Trattato economico e militare con lo stato libico, e non lo ha disdetto con il necessario voto parlamentare? Perché l'Italia ha venduto le armi alla Libia?
- Quali sono stati gli effetti dei più recenti interventi militari "umanitari"? (Kosovo, Iraq, Afghanistan….)
- Perché il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha votato un documento generico che consente a chiunque di andare a bombardare la Libia con l'astensione di cinque paesi, fra cui la Germania e la Russia, anziché inviare forze di interposizione a difesa della popolazione civile, ed osservatori incaricati di verificare la tregua comunicata il 18 marzo?
- Perché l’ONU schiera a difesa degli insorti paesi ex coloniali con grossi interessi economici in Libia; e perché coinvolge la NATO e non paesi veramente “terzi” ed estranei al conflitto?
- Perché gli insorti libici provocano l’indignazione internazionale e l’intervento della NATO, mentre altri massacri (Palestina, Bahrein, Sudan) sono di serie B?
- Perché l’Arabia Saudita si è schierata a fianco degli insorti libici ma reprime ogni tentativo di democratizzazione nel proprio paese; ed ha inviato soldati sauditi a reprimere le proteste in Bahrein (45 morti negli scorsi giorni)?
- Perché l’Italia respinge i barconi con i profughi, se ha a cuore le sorti delle vittime della guerra?
- Perché i sinceri difensori della nostra Costituzione non scendono in piazza a difendere l'art. 11 "L'Italia ripudia la guerra?
- Perché è stato proposto Barack Obama per il premio Nobel per la pace?
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